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Questo articolo, corposo per forza di causa maggiore, è legato alla storia di vita del Generale Antonio Pappalardo e del Dottor Salvatore Rainò, ad un video girato durante una loro conferenza tenutasi a Corato Ba presso l'Executive Center, ad un album fotografico realizzato durante la stessa occasione e ai cenni storici di dominio pubblico che identificano gli altolocati personaggi, membri del Movimento Liberazione Italia.  

 

Antonio Pappalardo (Palermo, 25 giugno 1946) è un politico, militare e sindacalista italiano. Figlio di un brigadiere dei Carabinieri e di una casalinga, dopo i suoi normali anni di vita fondati sullo studio e sulla programmazione della sua vita, intraprende la brillante carriera militare.

Dopo aver frequentato l'Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali carabinieri a Roma, fu nominato tenente dell'Arma. Destinato come primo comando in Calabria, dove ottenne la promozione a capitano. Proseguì il servizio a Pordenone, operando nel 1976 nell'attività di soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto del Friuli. Conseguita la laurea in giurisprudenza presso l'università di Padova, e frequentato il master in studi europei presso l'Istituto Alcide De Gasperi di Roma, fu chiamato al Comando generale dell'Arma dei Carabinieri.

Anche la carriera politica ha avuto a dargli meritate soddisfazioni: nell'aprile del 1992 viene eletto alla Camera dei deputati, come indipendente nelle liste del PSDI, nel collegio di Roma.

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri, il 2 giugno 1992 viene insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Alla Camera inizialmente diviene vicepresidente della Commissione Difesa e fa parte della Commissione Finanze.

Una vita molto impegnativa quella di Pappalardo, fino a meritare, sul piano militare, la promozione a Generale di Brigata nell'aprile del 2000 e, nel 2004/2005 quale ultimo incarico nelle vesti di capo di Stato Maggiore della Divisione Unità Specializzate Carabinieri, in Roma.

Sul piano politico, si identifica battagliero per le varie contestazioni sollevate nei confronti di personaggi politici come l'irruzione al comizio di Laura Boldrini al Circolo Arci Corvetto di Milano, con l'intenzione di "arrestare" la leader di Leu: Pappalardo, che era seduto in platea, si è alzato e ha cominciato a contestare la presidente della Camera.

Concludiamo questa parziale carrellata sulla vita di Pappalardo con un sguardo sulla sua attività artistica durante la quale ha ottenuto apprezzabili consensi per i suoi lavori, come la composizione di Vita Nova.

 

Di Salvatore Rainò anche per lui grazie ai dati storici di dominio pubblico, possiamo conoscere alcuni dati della sua vita. Egli è nato il 25/10/1961 ad Altamura (BA) in Puglia ed è figlio del Dr. Carmelo Rainò, medico anch’egli. Sicuramente suo padre gli ha trasmesso l’amore per il sapere ed il culto dell’interezza della medicina.

 

Ha vissuto la sua vita in sintonia con la natura e con viaggi a sfondi culturali. Ha ottenuto la maturità classica a 18 anni al Liceo Classico Cagnazzi di Altamura e ha frequentato il Corso di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bari con il piano di studi completo, scelta libera di pochi medici, (di seguito sono indicate in corsivo le discipline nelle quali un futuro medico poteva evitare di formarsi), con frequenza quotidiana di tutte le lezioni, le esercitazioni e dei reparti di tutte le discipline cliniche e mediche del Corso.

 

Rendiamo più breve il suo curriculum vitae elencando le discipline del corso sulle quali egli ha dimostrato la sua formazione con ratifica formale di accertamento di profitto:

Biologia e zoologia generale – Chimica e propedeutica biochimica – Fisica medica – Istologia ed embriologia generale – Anatomia umana normale – Chimica biologica – Microbiologia – Fisiologia umana – Patologia generale – Farmacologia –– Patologia speciale chirurgica – Patologia speciale medica – Istologia patologica – Anatomia e istologia patologica – Clinica neurologica – Igiene – Clinica psichiatrica – Clinica chirurgica generale – Clinica medica generale – Clinica ostetrica e ginecologica – Clinica pediatrica – Medicina legale e delle assicurazioni – Radiologia – Clinica dermosifilopatica – Clinica oculistica – Clinica odontoiatrica – Clinica otorinolaringoiatrica – Clinica ortopedica – Anatomia chirurgica e corso di operazioni – Patologia cellulare – Oncologia sperimentale – Neuroftalmologia – Neurofisiopatologia – Dermatologia sperimentale – Semeiotica neurologica – Neuroradiologia – Chirurgia maxillo facciale – Psicologia medica – Patologia ostetrica e ginecologica – Neurochirurgia – Fisiopatologia ostetrico ginecologica.

Anche se avremmo voluto riportare tutto il cammino della vita di Rainò pregno di dati importanti, concludiamo con un punto di vista, da Omeopata sull'Omeopatia: ”L’omeopatia è il metodo terapeutico più avanzato e più raffinato che consente di trattare il paziente in modo economico e non violento”.

 

Ora, prima di passare all'incontro del 10 09 2018, comunichiamo alcuni dati della nostra rete web. Questi i link del video realizzato in occasione della conferenza in questione:

https://youtu.be/p8xdiDtDOMI

http://www.youtube.com/user/EventiECommenti/videos

http://www.youtube.com/user/EventiECommenti

 

e dell'album fotografico:
https://picasaweb.google.com/lh/myphotos

https://photos.google.com/albums?pli=1

 

seguono i link relativi alla nostra rete giornalistica Eventi&Commenti, per altri mezzi diffusori di notizie:

 

http://rete.networkeventiecommenti.eu/

https://sites.google.com/site/eventiecommenti/home

http://www.eventiecommenti.it/index.aspx

http://www.eventiecommenti.eu/index.aspx
https://sites.google.com/site/eventiecommenti/home

http://culturaglobale.blogspot.it/

http://www.eventiecommenti.eu/redazione.aspx

http://www.eventiecommenti.it/index.aspx

 

Link rete web Eventi & Commenti su Facebook

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http://www.youtube.com/user/EventiECommenti/videos http://www.youtube.com/user/EventiECommenti

 

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accesso ai video:

https://youtu.be/p8xdiDtDOMI

http://www.youtube.com/user/EventiECommenti

http://www.youtube.com/user/EventiECommenti/videos

 

accesso agli album foto:   

https://picasaweb.google.com/lh/myphotos

https://photos.google.com/albums?pli=1

 

10 09 2018 a Corato Ba il Generale Pappalardo & il Dottor Rainò

 

Lunedì 10 Sett. 2018, presso il Centro Executive di Corato, si è tenuta una importante conferenza condotta dal Generale dei Carabinieri Pappalardo e dal Dr. Rainò, dirigenti del Movimento Liberazione Italia:

 

La medicina oggi e le sue complessità, è stato l'argomento di rilevante spessore, trattato dal Dott. Rainò, Medico Chirurgo, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica, Specialista in Medicina Interna, Omeopata classico, ricercatore scientifico.

 

Mentre, "la situazione governativa italiana" è stato lo scottante tema illustrato dal Generale dei Carabinieri Pappalardo, che, nelle vesti di Dirigente del MLI, ha sottolineato le scottanti anomalie dalle quali la politica italiana ne è avvolta.  

 

L'incontro si è avvalso della fattiva collaborazione di Rocco Dimita e Evasio Gallo che ha introdotto l'incontro. 

Analisi degli scenari politici, economici e sanitari.

"Il vero cambiamento siamo noi"

 

Questo è lo slogan del MLI, motivato da valide proposte di cambiamento, illustrate Il giorno 10 settembre 2018, alle ore 19.00, presso il Centro Executive di Corato, durante l'incontro organizzato grazie alla collaborazione di Evasio Gallo e Rocco Dimita, membri del Movimento Liberazione  Italia. Un singolare incontro che ha visto quali relatore il Generale dei Pappalardo e il Dr. Rainò, dirigenti del Movimento Liberazione Italia.

 

La serata ha avuto inizio con le parole del Dr. Rainò, che spiega l’enorme imbarazzo a parlare in un epoca in cui è indispensabile l’azione.

 

Così egli da subito la parola ai numerosi presenti, chiedendo se tra di essi vi è una persona che è contenta della vita che fa.

 

Al silenzio tombale della platea, egli invita ad esprimere i propri desideri.

 

Così, un partecipante chiede di avere lumi sui vaccini, preoccupato per i sui quattro figli, e altri, chiedono che cosa lasceremo ai nostri figli, le origini del cancro, il problema delle onde elettromagnetiche, e altre attese su vari argomenti.

 

Rainò, Medico Chirurgo, Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica, Specialista in Medicina Interna, Omeopata classico, ricercatore scientifico, non assume posizioni drastiche sull’argomento, anzi lamenta il fatto che il posizionismo sia stato insufflato da numerose figure che non hanno il livello culturale per trattare certi argomenti.

 

Piuttosto, egli percorre i sentieri della logica, grazie alla formazione specifica di massimo livello che egli pone al servizio della comunità, e spiega che un vaccino è un atto importante e anche utile.

 

Precisa che la vaccinazione anticipa l’esposizione dell’organismo ad un antigene, incontro che potrebbe anche non realizzarsi mai nella  vita, ma soprattutto non avverrebbe mai con le modalità con cui un vaccino viene praticato.

 

Bisogna chiedersi se è lecito promuovere un incontro artificiale fra persona e agente infettante.

 

Fondamentale è la consapevolezza della persona, per preservare la salute, tramite una serie di regole che vanno diffuse fra la gente, per rendere la salute resistente agli attacchi.

 

L’introduzione del vaccino avviene per via innaturale, come mai accadrebbe spontaneamente, dato che i microbi sollecitano inizialmente l’organismo tramite attacchi moderati e superficiali, esterni, per  esempio sulle mucose, dando  modo all’immunità di riconoscere l’ecosistema batterico per il quale organizzare le difese.

 

La vaccinazione è l’introduzione, tramite ago, di antigeni che invadono letteralmente la persona, e per di più, siccome gli operatori non aspirano prima di iniettare, non si conosce il destino cinetico e la distribuzione all’interno dell’organismo.

 

Il vaccino può penetrare in un vaso arterioso, venoso, linfatico, in un nervo etc. e ciò rende imprecisa e anche pericolosa la pratica vaccinica.

 

Tali argomenti esulano dalle trattazioni numeriche degli studi che supporterebbero l’indispensabilità dei vaccini.

 

Si tratta di microbiologia, infettivologia, immunologia, biologia, biochimica, fisiologia, fisiopatologia, clinica medica,  epidemiologia, etica, bioetica etc.

Tali dimensioni conoscitive sono prioritarie e non possono essere messe in discussione da studi parziali.

 

Comunque, la letteratura, vastissima, presenta numerose evidenze che invitano a rivedere l’assolutismo vaccinico.

Fondamentale è capire che con la sola immunità vaccinica non si risolve il problema delle infezioni.

 

Non è fondato e nemmeno etico strumentalizzare il discorso della scopertura del gregge e del rischio per gli immunodepressi, perché i microbi che possono dare infezione sono una moltitudine.

Piuttosto, le persone curino l’igiene orale, in modo pedissequo, prestino attenzione a pratiche sessuali promiscue e abnormi, mangino in modo sano e non pongano in difficoltà la propria biochimica, con livelli di acidosi pericolosi, che attaccano la salute globale della persona.

 

Un argomento cruciale è la fissazione di dover fare scendere la febbre in corso di malattie infettive, che stronca l’immunità, compromette la risposta difensiva dell’organismo, può generare decorsi maligni ed anche mortali,  determina la condizione diffusa di portatori sani, a causa della persistenza degli agenti patogeni non disattivati completamente dalla risposta immune bloccata, in presenza di antipiretici. Così si attua un affetto gregge al contrario, che intacca la sicurezza della comunità e degli individui.

 

Quindi una morte per morbillo, probabilmente, è una morte per Tachipirina.

Occorre che ogni Medico sia libero, e possa comportarsi secondo livelli conoscitivi molto alti, possibili solo se si continua a studiare e si resta dignitosi e responsabili.

E’ insopportabile che i Medici siano intimiditi proprio nell’esercizio del proprio discernimento.

 

Il problema sono le distorsioni dovute a conflitti di interesse, di vario genere, la carenza di etica e il travestitismo dei personaggi che intervengono nella gestione della situazione, tutt’altro che limpida. 

 

Quindi Rainò invita tutti i Colleghi, specie coloro che abbiano i titoli per poterlo fare meglio, ad uscire dal buco ed esprimere chiaramente la propria opinione, per non concorrere al grave fenomeno di una costrizione in atto, che non appare per niente libera da condizionamenti di tipo finanziario e politico.

Però, con la salute delle persone, non bisogna scherzare!

 

Notissimi studi provano che i vaccinati si ammalano molto di più rispetto ai non vaccinati.

Chi non assume facilmente farmaci, specialmente antiinfiammatori, non si ammala di cancro, è più sano e più forte.

 

All’argomento delle onde elettromagnetiche, Rainò fa notare che esistono tecnologie che potrebbero evitare i ripetitori, ma anche in questo caso, gli interessi finanziari sono prepotenti.

 

Tutta la trattazione del Dr. Rainò è fluida, logica, molto autorevole e determina nei partecipanti un grande senso di fiducia e di gratitudine, che essi hanno vivamente espresso, al termine dell’incontro che si è protratto sino a tardi.

Non dimentichiamo che l’intervento della serata è finalizzato allo scopo di garantire una partecipazione politica chiara in favore della legalità, nel nostro Paese disastrato da tensioni e conflitti come forse mai accaduto.

 

Interviene successivamente il Generale Pappalardo, che sottolinea l’illegalità della situazione governativa italiana, basata sull’oscenità del Rosatellum, sulla mancanza di convalida degli eletti parlamentari, sulla catena di eventi che giustificano abnormità politiche indecenti.

 

La soluzione è avere il coraggio di intervenire con la fermezza di chi rispetta e applica la legalità più assoluta, come soltanto un Generale dei Carabinieri può fare, con i suoi quarantadue anni di servizio.

 

La perdita della sovranità monetaria nazionale determina guasti profondi che infiltrano la tranquillità della gente e generano sgomento e moltissime ingiustizie. 

Il Movimento Liberazione Italia ha avuto il coraggio di notificare l’arresto a Sergio Mattarella, perché abusivo, per Legge.

 

Tale storica azione degli uomini di Pappalardo non ha potuto nuocere ad essi, tale è l’intoccabilità di chi opera nella Legge.

Una serie di corpose denunce è nelle mani della Magistratura e  vede il MLI come l’unico organismo sociale seriamente e coraggiosamente impegnato nel ripristino dei diritti del popolo sovrano.

 

Di recente il MLI ha presentato una denuncia storica per accertare i fatti relativi al Nuovo Ordine Mondiale, che annichilisce la libertà di vivere di ogni singolo individuo sulla Terra.

 

Si tratta di azioni epiche, che il MLI ha attuato e continua ad attuare, con impulso indefesso, nella convinzione ferma che si possa ritornare a vivere con tranquillità.

La deriva del potere è in preda a fenomeni inquietanti, che offendono il senso della vita stessa e richiedono la forza e il coraggio che il Generale e i suoi uomini dimostrano.

 

La popolazione è confusa e obnubilata, ma cresce la consapevolezza dei raggiri a suo danno e della assoluta inaffidabilità di coloro che continuano a vantare pretese di Governo, illegittimo e incostituzionale.

 

Bisogna sottolineare che  Pappalardo è un  noto compositore, dotato di speciale sensibilità, grazie alla quale ha sempre prestato attenzione alle condizioni di tutte le persone, che gli vogliono bene e lo apprezzano sempre più per la sua onestà e la sua abnegazione.

 

Ovviamente vi sono frange strumentalizzate che disturbano e attaccano, ma che sempre più lasciano spazio al buon senso e all’istinto di autoconservazione sano delle persone che comprendono i meccanismi e interagiscono per correggere le gravi anomalie al Governo dell’Italia.

 

I valori fondanti del MLI sono l’adeguatezza culturale e spirituale dei politici chiamati al Governo, il rispristino dei diritti fondamentali dell’essere umano, la modifica immediata della deformazione psicotica dei comportamenti finanziari, la garanzia assoluta del diritto di esprimere la propria personalità libera nell’interesse della collettività in un’ottica mondiale di accordo plurimo sulle svolte importanti del Pianeta. 

La quantità di documenti prodotta in tal senso e la mole di attività in corso è senza pari nella storia dell’Umanità.

 

Infine, al termine della conferenza, dai presenti all'incontro è echeggiato un:

 

"Grazie, Generale, grazie, Dr. Rainò".

 

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26-27 gennaio 2017, Impegno e spirito di generosità per Amatrice

dal gruppo "Io non crollo"

 

Amatrice 26-27 gennaio 2017 "Io non crollo" obiettivo raggiunto

 

Alessandra Eviani si è prodigata ad immortalare momenti salienti con Foto e Video che sono pubblicati ai collegamenti di questi link: Foto  - Video.

 

Dopo aver viaggiato la notte di oggi 26 01 17, dalle ore 00.15, alle 9.30, la coratina Alessandra Eviani e gli altri quattro componenti del gruppo "Io non crollo", tutti felici di poter fare felici altre persone, sono arrivati a Crognale, una delle molte frazioni di Amatrice in provincia di Rieti capoluogo L'Aquila.  Una veloce colazione e subito al lavoro.

 

I prodotti portati a destinazione, circa 400 quintali a bordo di tre camion, vengono scaricati negli spazi  idonei dell'Azienda agricola dove il gruppo, facente parte di "Io non crollo", si è fermato.

Questo posto, uno dei pochi in cui alcune strutture non sono crollate,  è diventato un centro di distribuzione dove le persone che intendono avvalersi dell'aiuto del gruppo ritirano i prodotti a loro utili, distribuiti, sempre felici di essere per gli altri, dagli addetti del gruppo "Io non Crollo", che si promettono di intraprendere altre iniziative simili.

 

E tra i tanti prodotti un grande e apprezzato gesto di un bambino coratino che ha indirizzato ai Vigili del Fuoco un  suo disegno: "Siete i nostri Angeli-Eroi, grazie per aver salvato tante persone" ha scritto il bimbo coratino Aldo Fariello su di un disegno, raffigurante un Vigile del Fuoco, che è stato consegnato dai volontari di "Io non crollo", che l'hanno portato per tutto il viaggio in evidenza sul cruscotto di un camion, in occasione della loro visita di solidarietà.

 

Molto grati sono stati i destinatari di quanto distribuito durante questo progetto di grande valore umano portato a compimento da alcune persone di buona volontà appartenenti al gruppo "Io non crollo" che conoscono molto bene l'importanza degli eventi negativi. Loro non sono persone ricche o altolocate che non conoscono il valore del sacrificio, sono persone semplici, persone che vivono le realtà della vita e solo "le persone che danno il loro aiuto, in genere, sono persone che conoscono molto bene le negatività della vita", persone che sono felici soltanto se in cambio ottengono un semplice "grazie". persone di Polignano, Mola, Monopoli, Triggianello, Cassano, Noicattaro, Ruvo, Corato, Bari.

 

E domani 27 01 2017, gratificati per l'accoglienza e l'apprezzamento avuto da questi nostri "fratelli della vita", i partecipanti a questo progetto, più felici di prima faranno ritorno alle loro case, alle loro famiglie e al loro lavoro e riprenderanno le loro abitudini e impegni della vita portando sempre nel cuore la grande soddisfazione di aver fatto qualcosa per qualcuno, per aver dato il loro supporto e il loro sorriso per alleviare la sofferenza nata dal triste evento sismico di coloro che sono stati avvolti e che i questo momento soffrono e per aver strappato loro un sorriso e impressa in loro la certezza di non essere soli.

 

La gratificazione più grande? sicuramente, per gli operatori di questa "spedizione di solidarietà" sarà il loro costante desiderio di rifare ciò che hanno fatto in questa occasione.


La gioia e la sofferenza viaggiano sullo stesso binario, non si può mai dire "meno male che non è capitato a noi" per questo all'umanità necessita di pensare a ciò che la natura ci riserva. Per avere la conferma di questo modo di pensare necessita conoscere le negatività della vita da sempre presenti nel mondo. Per questo consigliamo di soffermarci un po' per capire cos'è la natura e perché la gente deve  essere unita, il perché di queste negatività sicuramente non lo sapremo mai, intanto possiamo immaginare, da ciò che è accaduto, cos'altro si potrebbe verificare.

 

Innanzitutto ci teniamo riportare un breve colloquio che ci è saltato agli occhi dalla pagina Facebook di Alessandra Viviani:

"A che penso? ....penso a te Davide....alla tua mamma e al tuo papà..., persone stupende ....umili come lo sei te......penso che noi tutti siamo fortunati ... ma non ce ne rendiamo conto.....penso che per quanti viaggi si possano fare in questi luoghi colpiti dal sisma... si porti a casa un pezzo di cuore infranto ....... ma nello stesso tempo pieno di gioia per un semplice sorriso e grazie .... ricevuto da chi non ha più niente......."

 

In ultimo facciamo sapere che secondo noi siamo di fronte ad un esempio positivo e riflettere per valutare simili iniziative, rende buon senso e voglia di partecipazione.

Poi consigliamo di fare una carrellata di fatti e di situazioni preesistenti e attuali create dalla Natura in Italia:

 

Da fonti storiche e provenienti da varie Testate giornalistiche, che riflettono la realtà del vissuto, si denota che:

 

Amatrice: Amatrice (L'Amatrici in dialetto sabino) è un comune italiano di 2 632 abitanti della provincia di Rieti nel Lazio. È appartenuta storicamente all'Abruzzo sotto i regni di Sicilia, di Napoli, delle Due Sicilie e d'Italia, restando inclusa di volta in volta nel Giustizierato d'Abruzzo (1265-1273), nell'Abruzzo Ulteriore (1273-1806), nell'Abruzzo Ulteriore II (1806-1860) e nella provincia dell'Aquila (1860-1927). Dal 1806 al 1926 fu parte del distretto e poi del circondario di Cittaducale. Dal 1927, per mano del regime fascista, Amatrice fu aggregata alla nascente provincia di Rieti insieme a tutto il circondario di Cittaducale.

Fa parte della Comunità montana del Velino ed è sede del polo agroalimentare del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Nel 2015 è entrata nel club dei Borghi più belli d'Italia.

 

Reperti archeologici dimostrano che la conca d'Amatrice fu abitata dall'uomo sin dall'età preistorica. La vicinanza al tracciato dell'antica via Salaria favorì lo sviluppo di insediamenti nel territorio amatriciano già in epoca preromana. All'epoca romana risalgono i resti di edifici e tombe rinvenute in diverse zone del territorio, noto per gli scrittori romani come Summa Villarum, termine con il quale si identificava per esteso tutta l'area attualmente occupata dal comune di Amatrice. Nel 568 i Longobardi invasero l'Italia e costituirono il Ducato di Spoleto suddividendolo in Comitati e Gastaldati e il territorio dell'odierna Amatrice passò sotto il Comitato di Ascoli.

 

L'Italia è storicamente interessata da frequenti terremoti sin dal Medioevo e il territorio abruzzese è caratterizzato da una notevole attività sismica, legata prevalentemente a processi di distensione crostale e a testimonianza  (uno dei più disastrosi terremoti quello di Avezzano, Abruzzo in provincia di L'Aquila (13 gennaio 1915), 30.519 morti.

 

Il Corriere della città, spiega che: A causa della formazione della catena appenninica l’Abruzzo (zona sismica 1) è tra le regioni più esposte ai terremoti; la città di L’Aquila, a partire dal 1300 è stata colpita da terremoti distruttivi più volte e in epoche diverse: si ricordano i terremoti del 1315, 1349, 1461, 1703, 1762 ed il recente terremoto del 2009. Alle ore 3.32 del 6 aprile 2009 un sisma di magnitudo Mw=6.3 ha devastato il centro storico della città di L’Aquila, decine di paesi e provocato 308 vittime.

 

Il 24 agosto 2016 Amatrice è stata gravemente danneggiata da un terremoto di magnitudo 6.0 della scala Richter, prodottosi alle 3:36 nell'area reatina con epicentro nella vicina Accumoli; proprio Amatrice ha pagato il maggior tributo di vite umane all'evento: sulle 299 vittime totali ben 235 sono morte nel suo territorio, che ha visto distrutta la gran parte degli edifici pubblici e privati.

 

Da Fanpage, Valerio Renzi

in un suo articolo del 25 agosto 2016 dice:

 

Amatrice e le altre: impegniamoci

per non farle diventare città fantasma

Solo Amatrice ha 71 frazioni. Un'antropizzazione molecolare e antichissima, che si amalgama in un tutt'uno con il paesaggio e che dopo il sisma rischia di scomparire per sempre. Impegniamoci affinché ciò non accada.

 

Durante le prime fasi dei soccorsi, è stato realizzato dall'Esercito un tratto alternativo al ponte a tre occhi, reso pericolante dal terremoto, per ripristinare un collegamento agibile in direzione L'Aquila. In seguito, il ponte su tale tratto ha preso il nome di "Ponte della Rinascita" a voler simboleggiare l'intenzione di ricostruire e far rivivere la zona. La Torre di Amatrice che aveva resistito alle scosse di agosto, insieme ad altri edifici, ha ceduto purtroppo alla successiva scossa, di entità paragonabile alla prima, del 30 ottobre prodottasi intorno alle 8:00; quest'ultima scossa importante ha anche reso vani la maggior parte dei lavori di messa in sicurezza effettuati dai volontari nelle settimane precedenti. Il 18 gennaio 2017 una serie di quattro nuove scosse con magnitudo superiore a 5 ha colpito Amatrice, provocando nuovi crolli alle strutture già lesionate dai precedenti sismi, abbattendo quanto rimaneva del campanile della chiesa di Sant'Agostino.

 

Sempre da Fanpage:

Duecentoquarantre morti. Questo il bilancio delle vittime che la scorsa notte ha devastato alcuni comuni a cavallo tra Lazio e Marche mentre scriviamo. Una conta destinata inevitabilmente a salire ancora. Paesi interi, borghi centenari, cancellati in pochi secondi. Le immagini aeree ricordano il paesaggio di città bombardate da artiglieria e aviazione per settimane. Ad Arquata, Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto è bastata una scossa di poche decine di secondi di magnitudo 6.0.

 

"Amatrice non esiste più". Il primo commento ieri mattina del primo cittadino Sergio Pirozzi: di minuti in minuto, quando la dimensione della distruzione si faceva mano mano più chiara la conferma che quella frase era tutt'altro che esagerata. Ieri Matteo Renzi è volato ad Amatrice, ha visitato con il ministro Del Rio il centro del paese, incontrato i vertici della Protezione Civile e delle istituzioni locali. La promessa è ovvia: le risorse saranno immediatamente stanziate, l'impegno per la ricostruzione immediato.

 

Il rischio che Amatrice e le altre diventino ghost town è concreto. Per non parlare delle frazioni, un'antropizzazione antica e capillare: Aleggia, Bagnolo, Capricchia, Casale, Casale Bucci, Casale Nadalucci, Casalene, Casale Nibbi, Casali della Meta, Cascello, Castel Trione, Collalto, Collecreta, Collegentilesco, Collemagrone, Collemoresco, Collepagliuca, Colletroio, Colli, Conche, Configno, Cornelle di Sopra, Cornelle di Sotto, Cornillo Nuovo, Cornillo Vecchio, Cossara, Cossito, Crognale, Domo, Faizzone, Ferrazza, Filetta, Fiumatello, Francucciano, Forcelle, Moletano, Musicchio, Nommisci, Osteria della Meta, Pasciano, Patàrico, Petrana, Pinaco Arafranca, Poggio Castellano, Poggio Vitellino, Prato, Preta, Rio, Retrosi, Roccapassa, Rocchetta, Saletta, San Benedetto, San Capone, San Giorgio, San Lorenzo a Pinaco, San Martino, Santa Giusta, Sant'Angelo, San Tomasso, Saletta, Scai, Sommati, Torrita, Torritella, Varoni, Villa San Cipriano, Villa San Lorenzo a Flaviano, Voceto.

 

Leggendoli uno per uno ci si rende conto del patrimonio che rischia di andare perduto.

 

Ora parliamo dell'ultimo sisma che si è verificato sempre a L'Aquila il 18 01 2017, seguito dalla slavina di grossa entità, migliaia di tonnellate  di neve, che alle 17:40 circa ha sommerso l'hotel Rigopiano di Farindola spostandolo di sana pianta addirittura di alcuni metri. Il numero tragico di quest'ultima tragedia di Rigopiano, dalle ultime notizie di dominio pubblico, è di 29 vittime e 11 sopravvissuti. Un terremoto quello del 18-01-2017, alle ore 10:25, 11.14, 11.25 e 14.33, sequenza di quattro forti scosse, di magnitudo superiore a 5, con massima pari a 5,5 in provincia/zona L'Aquila

 

Da cenni di cronaca di dominio pubblico: "La frazione Rigopiano è passata nella cronaca nera italiana per via della tragedia ivi avvenuta il 18 gennaio 2017. Dopo l'ennesima scossa del terremoto del Centro Italia, l'Hotel Rigopiano venne investito da una valanga proveniente da una linea di cresta del Monte Tremoggia (Gran Sasso). Le persone al suo interno, al momento della tragedia, erano 40 di cui 29 sono defunte e 11 sono sopravvissute. I soccorsi arrivarono all'alba del giorno seguente, visto che la valanga aveva sommerso tutte le vie di comunicazione con la frazione".

 

Da INVG è possibile seguire il verificarsi dei terremoti in Italia con dati in tempo reale, ad esempio:

 

Di terremoti e magnitudi  ne danno costanti notizie in tempo reale, INGV http://terremoti.ingv.it/it/,

 

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

 

Ci siamo dilungati come sempre in occasioni di una data importanza al fine di una concreta conoscenza per poter capire e valutare cos'è la natura e chi è l'uomo.

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Corato 20 gennaio 2017: venerazione per San Sebastiano e resoconto

della Polizia Municipale

 

Un appuntamento importante per la Polizia Municipale di Corato che ogni anno rievoca le gesta di San Sebastiano Martire e nell'occasione rende conoscenza del suo operato e dei progetti futuri. Quest'anno alla celebrazione eucaristica, officiata nella cappella della "Fondazione" RSSA dell'Oasi Nazareth di Corato, presieduta dall'Arcivescovo Mons. Giovanni Battista Pichierri, coadiuvato da don Gianni Colamaria e dal Diacono don Vincenzo Angelo Dilecce alla presenza del Sindaco di Corato Massimo Mazzilli, il Senatore Perrone, il Presidente del Consiglio Salerno, il Vicesindaco Francesco Scaringella e parte del Componenti la Giunta.


Con spirito di partecipazione vi hanno preso parte, anche: i Militari del Comando di Polizia Municipale, il Maresciallo Pietro Zona Comandante dei Carabinieri di Corato, varie Associazioni di volontariato e le G.A.D.I.T. (Guardie Ambientali d'Italia) con il loro Comandante Francesco Ventura, Maestro d'Arte, autore del dipinto raffigurante San Sebastiano che in questa occasione Ventura ha donato al Corpo dei Vigili Urbani. e  l'Arcivescovo Pichierri ha impartito la sua benedizione all'inizio della celebrazione

 

A questo proposito riportiamo brevi particolari della realizzazione dell'opera narrati dal Maestro Ventura, persona apprezzata anche per i suoi molteplici ruoli che assume nella società:

 

"Nella vita c'è sempre un  nesso a qualcosa, nulla nasce per caso. - Ha spiegato Ventura - L'idea di questa icona è giunta circa un anno e mezzo fa. Durate un servizio ambientale effettuato da Gadit e Polizia Municipale  in località Pedale, io e il Vice Comandante Loiodice, abbiamo trovato, in un canale, tra scarti e rifiuti vari, una tavola logorata dal tempo, bagnata e rovinata. 


L'idea venne da Loiodice che mi chiese di realizzare da quella tavola una icona per San Sebastiano. Da quel momento l'idea di Loiodice prese forma ed io mi impegnai nella realizzazione mettendo tutta la mia esperienza e volontà rispettando l'originalità della tavola.


Ho potuto così trasferire la mia convinzione che: se si vuole si può, riportare in vita ogni cosa possibile, come questa tavola abbandonata da oltre cent'anni, logorata e sgualcita che oggi è oggetto di attenzione in veste di oggetto sacro che mi onoro di donare alla nostra Polizia Locale".

 

Durante l'omelia, Mons. Pichierri ha fatto memoria del Santo, che da cenni storici risulta essere oggetto di un culto antichissimo. San Sebastiano, nato a Narbona, comune francese oggi di 52.625 abitanti, nel 256,  morto a Roma, il 20 gennaio 288 è stato un militare romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana, Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa Cristiana Ortodossa, è invocato come patrono delle Confraternite di Misericordia italiane e patrono degli Agenti di Polizia Locale e dei loro comandanti, ufficiali e sottufficiali. Secondo la narrazione storica il santo visse quando l'impero era guidato da Diocleziano.

 

"Un esempio da seguire, - ha detto Pichierri rivolto al militari presenti - essere santi come Sebastiano per essersi posto in difesa dei suoi colleghi e dell'intera comunità cristiana. Voi siete i custodi del territorio e con questa ottica dovete dare il vostro supporto: dovete farlo con equilibrio e spirito di abnegazione non solo nel far osservare le regole della convivenza, ma anche dando il giusto supporto a chi ne ha necessità. Occorre osservare bene il valore della persona per tutelare la sua dignità. Aiutare i cittadini a concretizzarsi nella realtà sociale che pur in cultura e linguaggi differenti riesce a percepire e fare proprio il rispetto reciproco".

 

"Ognuno di noi - ha concluso l'Arcivescovo rivolto ai presenti -  deve seguire gli esempi di chi si sacrifica per la fede cristiana come ha fatto San Sebastiano, anche coloro che hanno poteri, il potere deve essere usato in modo positivo e per arrecare del bene alla gente con cui conviviamo. Questa è la legge di Dio. Celebrare San Sebastiano deve significare imitarlo, essere dalla parte dei deboli, sostenitore della Misericordia e a supporto della società"

 

I presenti hanno seguito con grande attenzione tutta la celebrazione: dalla lettura del Vangelo, all'offertorio: momento in cui alcuni Vigili hanno consegnato nelle mani dell'Arcivescovo che ha deposto ai piedi dell'Altare  "gli strumenti del mestiere": rotelle metriche, defibrillatore e radio. Il momento eucaristico è stato vissuto da tutti con sentita fede fino alla benedizione finale.

 

Al termine del momento eucaristico, al primo piano della stessa "Fondazione", ha avuto luogo un meeting durante il quale il Vice Comandante Giuseppe Loiodice ha menzionato i punti di progresso raggiunti e l'evolversi delle mansioni spettanti al Comando (in calce al presente articolo sono disponibili: relazione, statistica e programma).


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Durante la sua esposizione, Loiodice ha precisato: "Il nostro operato deve anche guardare tutti i particolari: fare in modo da evitare disparità di trattamento tra italiani e stranieri, tra veicoli italiani e veicoli stranieri, ma purtroppo i cambi repentini di residenza, la irreperibilità che si constata continuamente e la conseguente non rintracciabilità fa si che nei procedimenti sanzionatori la fanno sempre franca.

Si consideri che su circa 2300 accertamenti anagrafici, quelli per gli stranieri incidono per circa il 35%. Elevare una violazione ad un veicolo con targa straniera o a conducente straniero, dire che è impossibile non si esagera".

"Sono numerosi i possessori di auto con targa straniera, di cui non sono proprietari; forse hanno un contratto di leasing o di comodato dove il comodante è una persona irrintracciabile, con atti di comodato in lingue sconosciute".

 

In ordine alle innovazioni già realizzate e da realizzare, il Sindaco di Corato Massimo Mazzilli, in riferimento alla circolazione, ha fatto notare l'indolenza di alcuni cittadini che ignorando obblighi e regole mettono in pericolo l'incolumità di tutti i residenti di Corato e/o di coloro che sono di passaggio.

 

"Occorre rispettare e innovare le regole del traffico in città e lungo le arterie - ha spiegato Mazzilli - non si possono ignorare le leggi che sono state istituite al fine di convivere in sicurezza, aumenteremo i controlli per mezzo di video sorveglianza e ne installeremo altre, abbiamo 36 telecamere distribuite nelle più importanti intersezioni di Corato e si è rivelato importante coprire il territorio ancora da coprire. I parcheggi saranno tutti a pagamento. Tutti siamo obbligati a rispettare i segnali stradali e i limiti di velocità. È ora di dire basta alle trascuratezza, se vogliamo una città vivibile dobbiamo essere tutti coerenti e rispettosi delle innovazioni che in campo circolazione e per salvaguardare la salute pubblica sono d'obbligo ai giorni d'oggi. Non possiamo aspettare che succede l'incidente, dobbiamo prevenire simili dispiaceri e per farlo occorre prevenire. Per questo i componenti della nostra Polizia Municipale saranno più attenti a dare l'aiuto che occorre a i cittadini e nel contempo saranno molto scrupolosi nel vigilare".

"Per la sicurezza dei collegamenti e per ispezionare meglio zone particolari - ha continuato Mazzilli - daremo in dotazione ai Vigili apparecchi radio e motociclette fuoristrada di nuova generazione e per un fatto di etica daremo in dotazione anche nuove divise. La nostra Polizia Municipale va innovata per essere sempre più una realtà. Anche nuove assunzioni sono nel progetto futuro".

"Ci siamo imposti e impegnati per la raccolta differenziata e ci siamo riusciti, - Ha concluso il Sindaco - abbiamo dato il massimo durante l'evento neve scorso, sono sicuro che anche in questo progetto riusciremo dando così a corato l'aspetto e la vivibilità che merita"

 

Mazzilli ha concluso elogiando le varie Associazioni di volontariato presenti sul territorio coratino e ha sottolineato l'importanza di fare squadra al fine di una più fattiva realizzazione in opere di controllo e interventi per aiuti umanitari.  

 

Per aprire i file di accesso relativi a: relazione, statistica e programma

20 01 17 Relazione Polizia Municipale Corato:

20 01 17 Statistiche Polizia Municipale Corato:

20 01 17 Programma Polizia Municipale Corato:

clicca sul link: http://it.calameo.com/accounts/653090

 

Vedi tutte le foto cliccando su questi link: galleria completa

https://get.google.com/albumarchive/109489456515857841799?source=pwa

Album del 20 01 17:

https://goo.gl/photos/aK3eCorRDJEUyEWP6

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 "C'erano una volta Mamma & Papà"

 

"Pienone" allo spettacolo/conferenza di Povia-Amato il 14 gennaio 2017 all'auditorium della Parrocchia San Gerardo a Corato. Fra i tanti spettatori anche infiltrati disturbatori e contestatori.

 

Ci scusiamo con i lettori, questo articolo non è conciso, ma quando si tratta di argomenti di una certa importanza riteniamo giusto impiegare il tempo che occorre.

 

"C'erano una volta Mamma & Papà"

 

questo è il titolo dello spettacolo canoro/relazionale presentato il 14 gennaio 2017 da Amato/Povia nell'Auditorium della Parrocchia San Gerardo a Corato Ba,  una rappresentazione a favore delle famiglie, di quelle famiglie tradizionali volute dalla Natura.

 

Chi è Amato:

 

L'Avvocato Gianfranco Amato che si identifica volutamente "omofobo" (persona con sentimenti avversi verso l'omosessualità e gli omosessuali) e che per la sua divulgazione di notizie storiche che identificano la vera famiglia e i continui tentativi di intralciarne il regolare percorso, riceve continuamente minacce anche di morte, e attacchi e offese diffusi sul web. Amato è Presidente dei Giuristi per la vita, un'associazione che ha sede a Roma, a questa associazione fanno parte una quarantina di cultori delle scienze giuridiche, fra cui magistrati come Francesco Mario Agnoli, presidente aggiunto onorario della Cassazione, e Giacomo Rocchi, consigliere della prima sezione penale della medesima Corte suprema. L'Avvocato Amato è anche Segretario del Popolo della Famiglia "No Gender nelle Scuole".

 

Amato è in simbiosi con Povia e insieme organizzano tour per l'Italia nutriti da numerosi incontri a difesa della famiglia, quella famiglia tradizionale e dettata dalle leggi del Creatore "Padre, Madre e Figli". L'obiettivo principale, tramite le relazioni dell'Avvocato e le canzoni di Povia è trasferire dati storici che riportano l'evoluzione continua della famiglia legata alle leggi e al desiderio di una vita "diversa" che sono sempre in continua trasformazione.

 

Sotto, due link dove approfondire il pensiero di Amato e delle sue teorie.

https://www.facebook.com/AvvocatoGianfrancoAmatoFanpage/about/

https://www.facebook.com/AvvocatoGianfrancoAmatoFanpage/?fref=ts

E un link che presenta l'incontro dell'Avvocato Gianfranco Amato con la deputata federale Martínez: EDITH MARTINEZ: LA DEPUTATA CRISTERA


In una breve intervista, l'Avvocato Amato, ha dato le sue risposte alle domande da noi formulate: dove sta andando l'umanità? ha risposto: "sta percorrendo una strada a tutti sconosciuta che non riserba nulla di buono". Ma c'è una possibilità di ricrederci? Cosa possiamo fare? "Dobbiamo solo lottare con tutti i mezzi contro tutti coloro che tentano do portare la famiglia fuori di ogni logica di vita, ignorare questo stato di cose significa distruggere del tutto i valori e intralciare il prosieguo regolare dell'Umanità".


Facendo riferimento all'adozione di Niki Vendola, ex presidente della Regione Puglia, Amato ha detto: "il suo è stato un desiderio, un capriccio di bambino e per allagarlo ha comprato un  neonato come fosse un oggetto, ma non potrà mai dare nulla di giusto a questo essere umano".


Mentre in riferimento a coloro che appagano il loro desiderio di avere 4 o 5 mogli dice: "In realtà questa è un'altra piaga della società mentre per loro resta il dubbio di poterle soddisfare tutte".


Vediamo intanto chi è Povia:

 

Giuseppe Povia, nato a (Milano, 19 novembre 1972, invece è uno dei più noti "nome d'arte Povia"), cantautori e blogger italiano, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano "Vorrei avere il becco" e conosciuto anche attraverso la canzone dedicata ai bambini (Quando i bambini fanno "ooh..."). Sicuramente, molti, attraverso il web e quanto riportato su Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Povia, conosciamo Povia, la sua bravura e la sua professionalità pertanto ci sembra superfluo riportare la sua lunga biografia biografia.


Diciamo soltanto che la coppia Povia/Amato mostrano una eccellente grinta e spirito combattivo nella loro vocazione di porsi in difesa della famiglia e delle regole della natura e a sostegno delle leggi che non ledano gli interessi di ogni persona che vive desideroso di ogni giustizia sociale dettata sin dalla Creazione.   

 

Dalla pagina Facebook dello stesso Povia

https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia/?fref=tsIERI

vi proponiamo un post da lui pubblicato in relazione alla serata della Parrocchia San Gerardo a Corato dove, come egli afferma, si sono verificati atti di contestazione ad opera di alcuni introdottisi nella sala armati di bottigliette d'acqua e intenzionati a disturbare la serata.

 

A CORATO, - spiega Povia - DELIRIO! OLTRE 400. E QUALCHE BIMBOMINKIA. LEGGETE FINO ALLA FINE, C'È UN PENSIERO PER CHI CONTESTA.

 

Una serata fantastica, il teatro pienissimo con la gente fuori che non trovando posto è rimasta in piedi o nel peggiore dei casi andata via.


Partecipazione attiva del pubblico su temi come "Teoria Gender - Famiglia Naturale - Unità Truffa D'Italia - Utero in Affitto - Unioni Civili. Tutto accompagnato dalle mie canzoni, tra ironia, sociale, speranza e provocazione. UN GRAZIE agli organizzatori, specialmente a Nicola, per tutto e per la compagnia a cena. Io e l'Avvocato Gianfranco Amato Fanpage siamo gli unici al mondo a portare in giro un progetto come questo. Convegno-Concerto di contro-contro-informazione. Vi ricordo che sistema e antisistema, nei media sono la stessa cosa, pilotati fino all'unghia.

 

UN APPUNTO PER I BIMBIMINKIA CHE VENGONO A CONTESTARE:


La contestazione è lecita ma sempre alla fine , mai prima di aver spiegato e documentato un tema. Mentre venire con le bottigliette di acqua come tentativo di fare un gavettone avvicinandosi al palco così solo per partito preso (me lo hanno riferito alcuni organizzatori che hanno fermato in tempo il gesto), non solo non è bello come gesto ma potrebbe bagnare qualche strumento sul palco e rovinarlo, potrebbe creare una reazione del pubblico che invece è interessato alla serata, e come è già successo a me, potrebbe scaturire qualche calcio nel sedere accompagnando fuori i "ribbbbelli", tenendoli per le orecchie, (sempre da me), così, come segno di affetto.


LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA' NON SONO SELETTIVE, O PER TUTTI O PER NESSUNO. #Trimon <3

 

Vista l'importanza del vasto e complesso argomento, visto l'impegno profuso per la sua presentazione da Amato e Povia che si sono prodigati per circa tre ore, per avere un quadro più chiaro di quanto esposto, vi consigliamo di vedere e ascoltare tutto il video che abbiamo realizzato nell'occasione e che pubblichiamo integralmente, senza tagli e modifiche: clicca sul link, https://youtu.be/ZDEj7ggg0C4   oppure http://www.youtube.com/user/EventiECommenti/videos

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San Gerardo Maiella"Muro Lucano (Pz), venerdì 02 settembre 2016, "Festa Regionale per San Gerardo Maiella" 

 

Anche quest'anno, il 2 settembre 2016, è stato rievocato il ricordo di San Gerardo Maiella, Patrono della Basilicata, il Santo che ebbe i suoi natali proprio nella Città di Muro. Il ricco programma è stato curato curato da Mons. Giustino D'Addezio, nella chiesa Sant'Andrea Apostolo di Muro Lucano.

 

Questi i link di video e album foto realizzati nell'occasione dallo staff di Eventi & Commenti relativi alla festa liturgica, al Festival delle mamme e dei bambini e alla presentazione dello spettacolo pirotecnico musicale:

 

Foto Album Picasa

https://get.google.com/albumarchive/109489456515857841799

 

https://photos.google.com/share/AF1QipPC5XcW4k6TSuQ_gZZJnz9Gfnw_TEae-XP_zF3NXdshkNOCVTyMdvNDuGl0Ri3U2g?key=

bkhWU1ZkbGJWaHZ1SDk2SjRja0Jvc1c2c2VLMmpB

 

Video Festa Patronale processione e festival

https://youtu.be/1mvJWbbFIkA

 

Video Festa spettacolo pirotecnico musicale

https://www.facebook.com/video/video.php?v=1787317444819746

Giuseppe Arbore Editore

 

Oltre al gran numero di persone, fedeli e numerosi Rappresentanti di tutte le Forze dell'Ordine, Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale, provenienti anche da vari Comuni della Basilicata/Lucania e Campania, presente anche il Dr. Marcello Pittella, Presidente della Giunta Regionale di Basilicata e, contrassegnati dei propri Gonfaloni e rappresentati da rispettivi Sindaci e Autorità delle relative Amministrazioni, numerose città limitrofe hanno dato il loro ricco contributo di presenza.

I Sindaci dei Comuni sotto elencati unitamente a tutti i partecipanti, hanno così creato una ricca corona di consensi e di fede per San Gerardo:

 

COMUNI  della CAMPANIA                                                 SINDACI

 

San Gregorio Magno                                                          Onofrio GRIPPO

Buccino                                                                             Nicola PARISI

Sicignano degli Alburni                                                       Ernesto MILLEROSA

Ricigliano                                                                          Francesco TURTURIELLO

Valva                                                                                Vito FALCONE

Laviano                                                                             Oscar IMBRIACO

 

COMUNI della  BASILICATA                                               SINDACI

 

Pescopagano                                                                     Crescenzo SCHETTINI

Castelgrande                                                                     Alberto MURO

Bella                                                                                Michele CELENTANO

Brienza                                                                              Donato DISTEFANO

Potenza                                                                             Dario DE LUCA

Viggiano                                                                            Amedeo CICALA

Ruoti                                                                                 Angelo SALINARDI

Tramutola                                                                         Francesco CARILE

Atella                                                                                Nicola TELESCA

Rapone                                                                             Lorenzo FELICETTA

 

La statua del Santo è stata condotta in processione attraverso le vie della Città circondata da numerosi Sacerdoti Diocesani e Redentoristi in preghiera con a capo S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo Metropolitana della Basilicata, e seguita da una lunga scia di fedeli.


Ha curato il concerto di ricorrenza la Banda musicale di Montefelcino.


Terminato l'itinerario la statua del Santo è stata deposta sul palco allestito all'esterno della parrocchia, in piazza Don Minzoni, dove è stata celebrata la Santa Messa presieduta da  Mons. Ligorio che, rivolto al pubblico presente, ha tenuto una significativa omelia improntata sulle problematiche della vita di oggi e come essere in grado di migliorarci.


Al termine della Celebrazione, dal palco dell'evento, Il sindaco di Muro Dott. Gerardo Mariani e Mons. Giustino D'Addezio hanno voluto ringraziare i presenti e contrassegnare, con pergamene e presenti, alcuni appartenenti alle autorità partecipanti, una decorazione artigianale fatta a mano, raffigurante San Gerardo è stata donata a S.E. Mons. Salvatore Ligorio e con una scultura in rilievo incorniciata, raffigurante il Castello di Muro, è stato premiato il dott. Marcello Pittella, Presidente della Giunta Regionale premiato quale “devoto dell’anno di San Gerardo Maiella".

 

Al termine, organizzato da Mons. D'Addezio e presentato da Chiara Giallonardo, conduttrice televisiva ed organizzatrice di eventi della RAI TV, presentatrice di Linea Verde, con inizio alle ore 21:00, sempre in piazza Don Minzoni, ha avuto luogo la 6ᵃ Edizione del Festival delle Mamme e dei Bambini. Ospite d'onore Valentina Crittelli, 8 anni, vincitrice di ti lascio una canzone 2015, ha suonato l'Orchestra Basilicata Jazz diretta dal Maestro Rocco Pietrafesa e hanno concluso la serata musicale gli Audio Due.


La giuria composta di adulti e la giuria dei bambini guidata da Gino Tortorella (Mago Zurlì, già conduttore dello Zecchino d'oro) hanno decretato la l'ordine di premiazione: al primo posto, Tiziana Marzullo "mamma" e Angelo Pio De Devitiis, "figlio", con Grande amore che hanno vinto 1000.00 Euro in borse di studio; al secondo posto, Cinzia Borriello "mamma" e Sonia Foti, "figlia", con Adagio che hanno vinto un viaggio con soggiorno per due persone in località turistica della Basilicata.

 

Per ultimo, lo spettacolo pirotecnico musicale realizzato dalla ditta Padre Pio di San Severo, nei pressi del Castello e della grande statua di San Gerardo ivi adiacente, che ha tenuto incantate numerosissime persone su tutta via Roma per la durata di oltre 20 minuti.

 

In una immagine allegata alla galleria Picasa è possibile leggere tutti i nomi delle mamme e dei bambini partecipanti al festival.

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Corato, venerdì 29 aprile 2016: si terrà  Giovedì 5 Maggio 2016 alle ore 20:00 il concerto "Modugno welcomes America" in Polignano a Mare.

 

Il concerto sarà eseguito dal famoso gruppo di pizzica pugliese, "Terraross", capeggiato da Dominque Antonacci e pregiato dalla eccezionale partecipazione del Tenore Luciano Lamonarca, http://www.lucianolamonarca.com, originario di Ruvo di Puglia, residente nello Stato di New York, USA e di Robert John Davi, attore, regista e cantante statunitense. nato nel Queens da Sal Davi, siciliano originario di Torretta Palermo e Mary Rullo, italoamericana la cui famiglia era originaria di Nusco Avellino. Davi, il 21 luglio 2015, ha ricevuto la cittadinanza onoraria del comune di Torretta.

 

"Miei cari amici, - esordisce il Tenore Italiano Luciano Lamonarca estendendo il suo cordiale invito ai lettori del Web - sono onorato di invitarvi al concerto offerto dal Comune di Polignano a Mare, "Modugno welcomes America", che si terrà Giovedì, 5 Maggio 2016, alle ore 20:00, presso la Piazza San Benedetto in Polignano a Mare.

Avrò il grande onore di cantare per la prima volta nella città che ha dato i natali al nostro caro
Mimmo, conosciuto in tutto il mondo come Mr. Volare. Sarà sicuramente un'esperienza unica, e voglio ringraziare il Sindaco Domenico Vitto, l'amministrazione comunale e soprattutto il caro amico Ing. Angelo Bovino, per essersi fatti promotori di questa bellissima iniziativa.

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20 aprile 2016: il 30 aprile p.v., dallo Stato di New York, USA, il Tenore Italiano, Maestro Luciano Lamonarca, originario di Ruvo di Puglia, ospite a Villa Fenicia, Ruvo di Puglia Ba.

 

L'evento, al quale Lamonarca prenderà parte, concerto/cabaret "Welcome Pugliesi", organizzato dalla Comunità CASA fondata da Don Tonino Bello che sarà  presentato a Villa Fenicia in Ruvo di Puglia, sabato 30 Aprile 2016, alle ore 20:30, sarà allietato dal comico Pugliese Gianni Ciardo che con la sua maestria dell'arte comico/cabarettistica distribuirà buon umore tra i partecipanti.     

 

L'evento avrà lo scopo di raccogliere fondi per supportare le iniziative della CASA,  che sono mirate nel dare aiuto ai tossicodipendenti che si recano presso tale struttura per curarsi. La struttura è attualmente di proprietà della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Terlizzi-Giovinazzo.

Oltre alla presenza del noto cabarettista Gianni Ciardo, l'evento vedrà la partecipazione di ben tre ospiti illustri: S.E. Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Terlizzi-Giovinazzo, l'On. Robert Astorino, Personalità Americana e Presidente della Regione/Contea del Westchester, nello Stato di New York, e dell'acclamato Tenore Italiano (di origini ruvesi) e trapiantato negli States, il Maestro Luciano Lamonarca, il quale delizierà i presenti con alcuni brani del suo repertorio, brani musicali popolari e noti al grande pubblico.

 

Il costo del biglietto è di € 20,00. (L'intero ricavato sarà devoluto alla C.A.S.A. Don Tonino Bello). I posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni, chiamare lo 080/3611223, o inviare una e-mail a info@casadontoninobello.it.

 

"A tutti i miei cari amici italiani, - esorta Lamonarca rivolto a tutti gli italiani che egli porta sempre nel suo cuore -  spero vogliate essere presenti all'evento "Welcome Pugliesi"  che si terrà Sabato, 30 Aprile 2016, presso Villa Fenicia, in Ruvo di Puglia. L'evento avrà lo scopo di raccogliere fondi per supportare le iniziative della Comunità CASA, fondata da Don Tonino Bello, struttura attualmente di proprietà della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Terlizzi-Giovinazzo".

 

A Lamonarca chiediamo, chi è CASA? "C.A.S.A. Comunità Accoglienza Solidarietà Amicizia - spiega il Tenore - è una Comunità Terapeutica per il recupero di Tossicodipendenti sita in Ruvo di Puglia (BA)"

 

 "Le iniziative della "Comunità CASA" - conclude il Maestro Lamonarca - hanno lo scopo di dare aiuto ai tossicodipendenti che si recano presso tale struttura per curarsi. Per questo sono felice di partecipare a questo evento e spero di vero cuore che vogliate partecipare numerosi affinché vogliate non farmi mancare il vostro supporto, e darmi l'opportunità di reincontrarvi".

 

Qui di seguito alcuni link relativi a pagine web del Tenore Italiano Luciano Lamonarca:

 

http://www.lucianolamonarca.com

https://twitter.com/LucianLamonarca

https://www.facebook.com/pages/Luciano-Lamonarca-The-Goodwill-Tenor

https://plus.google.com/+LucianoLamonarca

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Corato 07 marzo 2016,

 

 "Musicisti e attori sul palco di Coraton12: «Insieme per realizzare il sogno della Caritas»"

 

Ha avuto inizio, domenica 06 marzo 2016, la 12esima edizione di Coraton, la manifestazione nata con Dino Patruno e “La Banda” per rendere concreto «il sogno della città ideale».

 

Come ogni anno la maratona che mette «l’arte a servizio del prossimo» ha scelto un progetto da sostenere: «grazie a Coraton - spiega il responsabile della Caritas, Corrado De Benedittis - potremo avviare un progetto per recuperare il cibo che altrimenti andrebbe perso: siamo stati più volte sollecitati dagli esercenti per evitare che tanti alimenti andassero buttati. La legge del “brutti ma buoni” consente ai supermercati di donare i cibi prossimi alla scadenza.

 

Ci serviva un mezzo idoneo per il trasporto di questi cibi e Coraton ce lo fornirà».

Non solo: Coraton ha fatto da ponte, ha permesso alla Caritas di incontrare la disponibilità della Gioventù francescana di Corato che concretamente affiancherà i volontari nei vari turni per il ritiro degli alimenti.

 

A ricevere il sostegno di Coraton saranno anche il gruppo missionario Pro Madagascar e i migranti accolti con il progetto Sprar.

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Cinque gli appuntamenti:

 

La maratona ha avuto inizio domenica 06 marzo, alle 17.30, il primo appuntamento: "Lo scrigno delle donne" con Tina Rutigliano, per poi proseguire fino a sabato 12, sul palco del teatro Comunale dove – grazie alla direzione artistica di Claudia Lerro - si alterneranno musicisti, attori e artisti.

 

Tutti gli appuntamenti a Casa Coraton (centro Caritas) sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. I biglietti per sabato 12 marzo a teatro sono in vendita al botteghino (080.9592281).

 

Per tutte le altre informazioni sono disponibili il numero Coraton 327 467 4237327 467 4237 e la pagina Facebook https://www.facebook.com/Coraton1/?fref=ts

 

Questo il programma completo di Coraton12:

 

Domenica 6 marzo, ore 17.30 al Centro Caritas

«Io sono Maria e mi voglio raccontare»

"Lo scrigno delle donne". Insieme a Tina Rutigliano Corato “porterà alla luce” i tesori nascosti in ogni donna. Dallo Scrigno verranno fuori le pagine affidare a Coraton dalle donne della città.

 

Lunedì 7 marzo, dalle 18 alle 20 al Centro Caritas

«Io sono Rita e voglio giocare»

“Giochi dal mondo”. Corato e Harambè ancora una volta insieme per riscoprire il gioco che “fa bene alla salute”.

 

Giovedì 10 marzo, ore 20 al Centro Caritas

«Io sono Ciccio e non smetto di sognare»

“Io speriamo che me la cavo”. Coraton ripropone il film di Lina Wertmüller girato a Corato nel 1992.

 

Venerdì 11 marzo, ore 20.30 al Centro Caritas

«Io sono Vito e voglio darti la mano»

“Arcangelo”. Lo spettacolo teatrale diretto da Michele Bia in cui Franco Ferrante è padre, attore e uomo comune ossessionato da facebook.

 

Sabato 12 marzo, ore 20.30 al teatro comunale

«Io sono Aldo e voglio ricominciare». Claudia Lerro a teatro con: Accordi Disaccordi con Gonzalo Bergara, Centro teatro danza Kursaal, Chien barbu mal rasé, Ciro Esposito, Ivana Lotito, Azzurra Martino, Micol Picchioni, Alessandro Piva, Gloria Radulescu e i Terraross.

 

Le scenografie saranno di Beatrice Capozza e Laura Ajutytė.

 

Dal teatro alle danze popolari passando per cinema, jazz e rock suonato con l’arpa. Uno spettacolo per tutti i gusti e con un unico grande sogno: «una città migliore».

 

                                                                                                  Marianna Lotito

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Corato 20 gennaio 2016: la Polizia Locale venera il proprio Patrono San Sebastiano.

 

Premesso che non saremo brevi in questo articolo, come nostra abitudine nei momenti in cui si parla di eventi di una certa rilevanza, iniziamo col dire che:

 

Nel modo in cui sentono il richiamo del lavoro e di svolgerlo con massima dedizione, cosi come ogni anno i Vigili Urbani di Corato sentono di venerare il loro Patrono San Sebastiano. Ogni anno, in una chiesa diversa della città, viene celebrata una Santa Messa in suffragio di San Sebastiano "Alto Ufficiale dell'Esercito Imperiale, Comandante della prestigiosa prima Coorte della Prima Legione, di stanza a Roma per la difesa dell'Imperatore".

 

Da cenni storici si apprende che Sebastiano è vissuto ai tempi di Diocleziano, Imperatore che nutriva profondo odio per i Cristiani e che teneva Sebastiano quale Militare tra i maggiorenti del Palazzo.

 

Ma Sebastiano, che sin da ragazzo fu istruito nei principi della fede cristiana, avvantaggiato dal suo ruolo,  sosteneva i Cristiani incarcerati e condannati a morte e diffondeva il cristianesimo tra i funzionari e i militari di corte, azione che causò la sua condanna a morte  inflitta dallo stesso Diocleziano: Sebastiano fu prima legato ad un palo e trafitto da innumerevoli dardi, tortura dalla quale ne ebbe incredibilmente scampo, e poi fu ricondannato alla flagellazione fino alla morte.  

 

Per i suoi prodigi, verificatosi in vita e dopo la morte, visto nel ruolo di soccorritore e militare, San Sebastiano è venerato Patrono delle Confraternite di Misericordia italiane e degli Agenti e Appartenenti della Polizia Locale.

 

Pertanto, rimasto nei cuori di tanti, mercoledì 20 gennaio 2016 a Corato, la Polizia Locale rinnova questo importante momento di commemorazione nella Parrocchia Maria SS Incoronata con una sentita Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Luigi De Palma, (Don Gino De Palma).

 

Le immagini della serata possono essere visualizzate cliccando (Qui) e il video realizzato nell'occasione, tramite questo collegamento oppure dal canale YouTube E&C

 

Presenti all'evento: le Associazioni di Volontariato di Corato (Misericordia, RES, Croce Bianca, Ali del Soccorso, Associazione Bersaglieri, Associazione Monarchica); i Carabinieri e la Polizia di Stato, il Giudice in Pensione Salvatore Caldarola, gli ex Sindaci Modesti, Bevilacqua, Sciscioli, Fiore, il gen. Pasquale Stella, l'ex Presidente del Consiglio dott. Pasquale Tarantini, gli assessori Scaringella e Nesta, il segretario Generale dott. Luigi D'Introno, il Presidente ed il Comandante delle Guardie Campestri, delle Guardie Giurate e dell'IMEVI.

 

Durante la celebrazione hanno fatto eco due momenti di riflessione prodotti dalla sensibilità del Vigile Pasquale Lops e del Vice Comandante Giuseppe Loiodice con la lettura delle loro preghiere.

 

L'evento religioso inoltre è stato anche il momento di commiato del Comandante Vitantonio Patruno per il suo pensionamento.

 

In ordine progressivo presentiamo integralmente l'intervento del Vigile Pasquale Lops che ha recitato uno preghiera indirizzata a San Sebastiano:

 

          "Come ogni anno - ha esordito Lops - in onore di S. Sebastiano, nostro protettore, vogliamo dare un messaggio di pace. Parlare oggi di etica sociale in un'epoca che ha fatto del decisionismo e dell'arroganza una virtù e sostenere che la fragilità è un valore umano, potrebbe sentirsi come una nota stonata.

Basta un niente per scatenare i peggiori istinti con i migliori insulti e parlo di quella violenza verbale che urta i sentimenti di chi la pensa in modo diverso.

          E' nel mio carattere il controllo del linguaggio. Eppure ogni giorno, a piccoli passi, le grandi svolte della Vita, ci insegnano che non sono le dimostrazioni di forza a farei crescere, ma le nostre piccole fragilità. Proprio su quelle fragilità che sono in mezzo a noi e messe in comune, penso si fonda il senso più alto della politica e della democrazia. Qual è il senso? Quello di riflettere sugli aspetti luminosi ed oscuri della condizione umana; secondo me, la Vita non deve essere intesa come successo, potere ed imposizione sugli altri, ma una competizione positiva di gruppo, per un miglioramento della nostra condizione sociale. Vi assicuro che di umiltà, semplicità e di benevolenza, non è morto mai nessuno. L'approvazione di elogi e di incarichi gratuitamente elargiti a grandi masse di categorie e ad individui molte volte non meritevoli, permette di verificare il cattivo funzionamento di esercizio del potere, esercitato a tutti i livelli. Vantiamo un record di scempi ambientali, crimini di ogni genere e specie, con la risultanza di una illegalità su tutti i fronti e che nessuno tenta di correggere proprio a causa di essere un popolo incline all'arbitrio, nemico della Libertà; fa ciò che vuole, ma credo che non sia questo il significato ultimo dell'esistenza.

 

          La Vita è nulla se non si edifica sulla roccia della Fede. Uno dei Comandamenti ci dice,Ama il prossimo tuo, io invece dico di amare il Tuo prossimo che dà un significato universale, che non appartiene alla legge della Ragione, ma alla legge dell'Amore, a quella Verità che ci distingue per ogni singola forma. Chi è chiamato a ricoprire cariche sociali, è tenuto ancora di più, a comportamenti di etica, tolleranza e di civile convivenza. La strada verso la Grandezza non sta nel Potere, ma nel percorso del Perdono che è il ségreto della vera felicità. Il progresso, sta rivoluzionando il mondo, la società, gli stili di vita, calpestando ancora di più l'immagine della propria identità, mettendo in scena la frantumazione dell'individuo> Non posso nascondere che qualche volta mi sento vittima ed indignato di una società che prova gusto della distruzione morale e sociale, e che qualcuno ha ignorato le mie convinzioni e la mia grande voglia di un mondo differente, più giusto. Anche se resto all'età della pietra e vado contro corrente, difendo la mia onestà intellettuale. Il 2016, è l'anno della Misericordia, ma ciò avviene con l'innovazione che non è acquistare un nuovo telefonino, ma che viene dentro ognuno di noi, per cercare di cambiare sul serio.


          Per tutto questo noi ti preghiamo Signore con l'intercessione di San Sebastiano.


Segue, con identico spirito di abnegazione la preghiera letta dal Vice Comandante Giuseppe Loiodice:

 

Il titolo: Preghiera del Vigile Urbano

 

"Mi sono svegliato.

 

Apro gli occhi e guardo intorno a me,

vedo come ho lasciato ieri

i miei vestiti, la mia divisa,

quella che mi trasformerà anche oggi

in ciò che sono nell’animo.

 

Lascerò tutto alle spalle:

la casa, la famiglia,

le cose da fare,

perché il mio compito,

oggi,

come ogni giorno della mia vita,

finché indosserò questa divisa,

è di servire gli altri

che guardano a me

per ricevere un comando, un’indicazione,

un aiuto.

 

Vuoi sapere la verità, Signore?

 

Sono contento di come sono,

quando alzo il braccio per indicare la direzione da prendere,

quando prendo nella mia mano quella di un fanciullo

per condurlo sull’altra parte della strada

o quando corro a sirene spiegate per soccorrere chi ne ha bisogno

perché vittima di un incidente stradale,

o perché giace a terra per un malore

 

Sono contento di come sono,

anche quando uso frasi di rimprovero

o alzo il tono della voce in mezzo ad un consesso.

Mi guardo mentre metto a punto la divisa

perché la indossi nel modo giusto,

con l’impronta di chi è preposto all’osservanza della legge

e perché ricevi il giusto rispetto

da parte della comunità,

delle istituzioni.

 

Riprendo la mia attività.

 

Sono a scuola, per l’entrata degli alunni,

al centro della strada,

per  la viabilità necessaria in quel delicato momento

in cui non sono ammessi errori da parte mia.

Non penso neanche al momento in cui mi sono levato dal letto, stamattina,

senza aver rivolto il mio primo pensiero a Te, o Signore,

senza averti ringraziato per la notte trascorsa,

senza averti pregato per il giorno da vivere.

Nel mio intimo, so che mi scuserai per queste umane distrazioni,

sono sicuro che anche a Te interessano i fatti,

le opere,

e queste mie ti sono senza dubbio care.

Sono certo, o Signore, che mi sorriderai

e guiderai la mia mano

in queste ore che vestirò la mia divisa

di vigile urbano".

Al Termine della celebrazione, presso la Sala Consiliare del Palazzo di Città segue, a cura del Comandante Vitantonio Patruno, in forma istituzionale e rivolto con un pizzico di commozione ai presenti, il momento della presentazione del bilancio 2015 e l'annuncio del suo pensionamento:

 

RELAZIONE  del  COMANDANTE, DIRIGENTE del CORPO  di  POLIZIA MUNICIPALE

 

"Oggi, 20 gennaio 2016, - esordisce il Comandante Patruno - San Sebastiano Martire, patrono delle Polizie Locali è un giorno particolare per la mia vita perché è giunto il momento di porgere il saluto di commiato a tutti coloro che hanno collaborato con me nel corso della mia carriera, ai colleghi dei diversi settori che hanno avuto rapporti diretti basati principalmente sulla reciproca stima, a coloro che hanno condiviso i vari momenti della mia attività lavorativa non più presenti nella vita terrena, ma che sento ancora vicini e li ricordo sempre con affetto. Porgo un cordiale saluto ed un vivo ringraziamento a Voi graditi ospiti odierni e mi sento onorato per averVi affettuosamente vicini in un momento così significativo della mia vita.

 

          Non senza emozione voglio ora esprimere qualche breve riflessione sulla mia trentacinquennale esperienza nel Comune.

 

          Ormai tutte le attività che le Polizie Locali svolgono da anni si presentano sempre più complesse sia come conseguenza di una normazione rapida ed in continua evoluzione a livello nazionale e regionale, sia per la penuria di nuove risorse umane e professionali, penuria che si è avuta con il blocco parziale delle assunzioni nella P.A.

         

          Un vanto di Corato, a detta di chi guarda i fenomeni criminologici a livello territoriale più ampio, è un tasso blando di attività criminogene, risultato questo, che si raggiunge sia per la presenza di una solida e sana economia sia per una classe imprenditoriale lungimirante, sia grazie al lavoro costante di tutti gli organi di polizia istituzionali del territorio, sia per la sinergia che nel tempo si è consolidata tra questi e per la fattiva collaborazione che offrono alla cittadinanza ed alle istituzioni le polizie private (IMEVI, Vigilanza Giurata, Guardie Campestri).

 

          Questo fa sì che la nostra città venga considerata dalle massime autorità provinciali abbastanza sicura.

         

          Penso che nel prossimo futuro:


non si potrà fare a meno di far interagire ancora di più le risorse umane che operano per la sicurezza della città;

non si potrà fare a meno di potenziare la presenza di tecnologie di controllo remoto di quanto accade nella città.

 

          Si deve prendere atto comunque che dette tecnologie, 36 telecamere disposte nei punti nevralgici della città nonché le vecchie 10 del PIT 2, devono essere non solo prerogativa della P.A. ma anche degli istituti di vigilanza e degli altri organi di polizia rendendole fruibili nella immediatezza dei fatti agli operatori delle forze dell’ordine presenti sul territorio attraverso un semplice interfacciamento, possibile e necessario, con il nostro sistema di registrazione.         

 

          Altro tassello positivo nel pieno degli obiettivi disposti dall’Amministrazione Comunale per il 2015, è stato quello per il controllo della ZTL – Centro Storico. Finalmente il sistema di controllo remoto delle targhe che accedono al Centro Storico è stato attivato. Siamo sicuri che il sistema contribuirà a riqualificare la zona e a rendere più serena la convivenza civile tra residenti, avventori ed operatori economici.

         

          Non è da trascurare, inoltre, la rimodulazione del Piano di Protezione Civile consegnato agli organi di governo della Città per la discussione ed approvazione.

 

      Dopo questo breve excursus sull’attività del 2015 non posso non provare commozione nel ripercorre la mia vita professionale.

 

          Non mi pareva vero quando nel lontano 1981 mi fu notificata, quale vincitore di concorso pubblico, la nomina di dirigente del VI° settore Polizia Municipale Annona, Commercio e Polizia Amministrativa nonché Comandante di P.M..

 

          Si trattava della mia prima esperienza lavorativa con un compito molto impegnativo essendo un giovane neolaureato con esperienza in fieri presso lo Studio Legale del compianto Avv. Salvatore Piccarreta.

 

          Devo dire che ebbi la fortuna di conoscere e lavorare di comune accordo con personale animato da una profonda sensibilità, da un fortissimo senso del dovere e da una rigorosa etica nel lavoro.

 

          Supportato dall’Amministrazione Comunale, in particolar modo dai Signori Sindaci ed Assessori qui presenti che avevano a cuore il ruolo del settore mi sono impegnato con assiduità in questi anni di servizio nel finalizzare provvedimenti ed azioni intese e dirette per il quieto vivere civile della nostra comunità.

 

          La mia conoscenza del diritto, unita al talento e all’entusiasmo nel lavoro della gran parte dei collaboratori, hanno fatto si che senza l’ausilio di professionisti esterni, è stato possibile programmare e mettere in atto:


i primi piani urbani del traffico, che ancora aggi vedono attuate le loro linee guida nella circolazione stradale;

il piano di protezione civile sempre aggiornato alle innumerevoli normative susseguentesi;

i piani del commercio dei pubblici esercizi previsti dalle norme vigenti del periodo;

il piano organico per l’insediamento e l’esercizio dei distributori stradali dei carburanti.

 

          Rilevo con orgoglio che questi ed altri provvedimenti, che non sto ad elencare, non hanno comportato nessuno sborso per le casse comunali.

 

          Sotto l’aspetto operativo, è opportuno sottolineare, come il corpo di PL di Corato per molti anni è stato portato ad esempio in tutta la provincia ed oltre per la competenza e la professionalità dimostrate dagli addetti in tutti i servizi di competenza, in ciò supportato dalla magistratura anche per operazioni con risvolti giudiziari importanti.

 

          A tale proposito ricordo con affetto il Giudice Dott. Salvatore Caldarola che ci ha onorato della sua presenza per essere stato sempre vicino al corpo di PL, prodigo di consigli e suggerimenti giuridici e paterni.

 

          Pur essendo grato a coloro che a vario titolo ed in circostanze diverse hanno sostenuto ed apprezzato il mio operato, vorrei esternare anche qualche piccola riserva per non aver potuto disporre spesso della piena disponibilità di tutto il personale a causa di alcune scelte politiche relative allo stesso, che hanno condizionato in qualche modo l’andamento della struttura creando frizioni non sempre sanabili.

 

          Con qualche perplessità oggi mi rendo conto che il ruolo complesso della P.L. non sempre è stato valutato adeguatamente dalla classe politica. Il non sentire a volte vicino e partecipe l’A.C. alla vita del corpo in alcune circostanze ha demotivato il personale facendo emergere taluni comportamenti che quantunque garantiti dalle norme dei contratti di lavoro, nulla hanno a che vedere con il senso del dovere, poiché non è stata valutata con oculata attenzione la nostra duplice funzione di dipendenti comunali e di collaboratori diretti dell’Attività giudiziaria.

 

          Anche il ricambio generazionale degli addetti, fatte le dovute eccezioni, non ha dato quella auspicata nuova linfa, utile ad assicurare un servizio più efficiente ed efficace per la cittadinanza.

 

          Al di là del modello di dirigente a cui mi sono ispirato, posso affermare senza tema di smentita di aver fatto del dialogo lo strumento principale nella gestione democratica sia nel settore in cui sono stato titolare sia di quelli che mi sono stati affidati ad interim nel corso degli anni considerandomi sempre un ”primus inter pares” difatti non si possono dimenticare i ben 13 anni svolti come dirigente dei Servizi Sociali nonché per breve periodo il ruolo di ragioniere capo ed infine i quasi 4 anni di vice segretario.

 

          Sono stato comunque una “forza tranquilla” secondo l’espressione di taluni. Sono grato a chi ha coniato questo appellativo, in quanto attraverso questo modo di fare ho cercato sempre di generare coesione interna, di infondere fiducia umana e professionale sempre animato da spirito di imparzialità, equilibrio e giustizia.

 

          A tutti voi va il mio saluto, grato ed affettuoso accompagnato dal mio orgoglioso convincimento di aver fatto parte di una grande e complessa famiglia chiamata a svolgere un ruolo importante per il vivere civile della comunità cittadina.

 

          Ringrazio tutti gli intervenuti con particolare riguardo al già citato Dott. Caldarola e tutta la magistratura, ai miei Sindaci che si sono succeduti nel tempo qui presenti, il mio primo Mario Modesti poi Cataldo Bevilaqua, Aldo Sciscioli, Ruggiero Fiore, Gino Perrone, Renato Bucci e Massimo Mazzilli, e, con profonda commozione, i due Sindaci non più presenti Vincenzo Caterino e Gino Di Gennaro.

 

          Ringrazio, inoltre, tutta la giunta comunale, il Presidente del Consiglio, il Signor Segretario Generale che mi è stato sempre di supporto nelle varie vicissitudini amministrative.


          Un ringraziamento per la collaborazione datami sempre a tutti gli organi di Polizia privati e non del territorio.

 

          Ringrazio gli amici tutti della stampa, nonché le associazioni di volontariato che lavorano con impegno e gratuita dedizione.

 

          Signori, consentitemi ora, un ultimo sentito e profondo ringraziamento a tutti i collaboratori indistintamente che negli anni mi sono stati vicini e che con me hanno condiviso qualche momento di piccole frustrazioni e molti di grande di entusiasmo specialmente quando ci siamo resi utili con la nostra fattiva azione all’intera cittadinanza.

                                                                              

                                                                                        Grazie

                                                                               Vitantonio Patruno

 

Siamo giunti alla conclusione, in questa fase intervengono gli ex sindaci presenti e i funzionari collegati all'Amministrazione e alla Polizia Locale, nelle oro menti sentiti ricordi dei tempi passati che tramite le loro parole raggiungono le sensibilità dei presenti.

 

Significativo l'intervento del Sindaco Massimo Mazzilli che si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti negli anni dal Corpo dei Vigili incidendo sulla positività dei facenti parte della Polizia Locale ognuno nel proprio ruolo. 


I concetti espressi sono disponibili nel video realizzato dell'occasione.

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Martedì 24 novembre 2015  sul presbiterio della Parrocchia Sacro Cuore di Corato si è tenuto il 17/mo concerto di musica sacra

"Santa Cecilia"

 

Durante la serata, iniziata alle ore 20.00, sette cori di altrettante Parrocchie di Corato, compreso il coro della Cattedrale Santa Maria Maggiore, alla presenza di numerosi credenti cattolici che hanno gremito lo spazio sacro della chiesa, hanno eseguito con passione e professionalità i brani da loro scelti.

 

Le lodi eseguite da cantori e musicisti, il di cui significato è stato illustrato da Don Gino Tarantini Parroco della Parrocchia San Domenico, hanno prodotto momenti di profonda riflessione negli animi dei presenti.

 

Non sono mancati gli interventi degli altri Parroci presenti: don Vito Martinelli del Sacro Cuore che con un breve discorso iniziale ha dato il benvenuto e ringraziato tutti i partecipanti, don Gino de Palma, don Gianni Cafagna, don Giuseppe Lobascio Vicario della Zona Pastorale San Cataldo e don Gino Tarantini, che insieme hanno anche guidato tutti in un momento di preghiera collettiva.

 

Per vedere le immagini della serata clicca (QUI) oppure (QUI)

Per vedere uno stralcio dicvideo realizzato da Michele Bucci clicca (QUI) oppure (QUI)

 

Questo sottodescritto il programma della serata:

 

Parrocchia San Domenico:

Credo in unum Deum

(M. Balduzzi - C. Casucci )

II tuo amore per me

(Rinnovamento nello Spirito)

 

Parrocchia Sacro Cuore:

Vero cibo vero corpo

(Rinnovamento nello Spirito)

Parola d'amore

(Rinnovamento nello Spirito)

 

Cattedrale Santa Maria Maggiore:

Signore da chi andremo

( M. Frisina) .

Resto con te

(P. Sequeri)

 

Parrocchia San Giuseppe:

lubilate Deo

(M. Frisina)

Mi alma canta

(Gen Verde)

 

Parrocchia San Gerardo:

lo credo in te

(Rinnovamento nello Spirito )

Servire è regnare

(Gen Verde)

 

Parrocchia Sacra Famiglia:

Alleluia lode cosmica ' . (s. Puri) •

Celecra il Signore terra tutta

. . (M. Frisina)

 

Parrocchia Maria SS Incoronata:

Mi arrendo al tuo amore

(Rinnovamento nello Spirito)

Veni Domine Jesu

(F. Massimillo)


A conclusione, sentiamo l'obbligo di riportare una breve sintesi storica su Santa Cecilia, tratta da note documentate di dominio pubblico:

 

Santa Cecilia, Patrona della musica sacra (Roma II secolo – Roma, III secolo) è stata una martire cristiana, che le Chiese cristiane considerano santa. Il suo culto è molto popolare poiché Cecilia è la patrona della musica, di strumentisti e cantanti. Viene ricordata il 22 novembre.

Descrizione immagine

Cecilia, nata da una nobile famiglia a Roma, sposò il nobile Valeriano. Si narra che il giorno delle nozze nella casa di Cecilia risuonassero organi e lieti canti ai quali la vergine, accompagnandosi, cantava nel suo cuore: “conserva o Signore immacolati il mio cuore e il mio corpo, affinché non resti confusa”. Da questo particolare è stato tratto il vanto di protettrice dei musicanti. Confidato allo sposo il suo voto, egli si convertì al Cattolicesimo e nella prima notte di nozze ricevette il Battesimo per mano del Pontefice Urbano I. Tornato nella propria casa, Valeriano vide Cecilia prostrata nella preghiera con l’Angelo che da sempre vegliava su di lei e, ormai credente convinto, pregò che anche il fratello Tiburzio ricevesse la stessa grazia e così fu.


Il giudice Almachio aveva proibito, tra le altre cose, di seppellire i cadaveri dei Cristiani, ma i due fratelli convertiti alla fede si dedicavano alla sepoltura di tutti i poveri corpi che incontravano lungo la loro strada. Vennero così arrestati e dopo aver redento l’ufficiale Massimo che aveva il compito di condurli in carcere, sopportarono atroci torture piuttosto che rinnegare Dio e vennero poi decapitati. Cecilia pregò sulla tomba del marito, del cognato e di Massimo (tutti e tre Santi venerati il 14 aprile), anch’egli ucciso perché divenuto cristiano, ma poco dopo venne chiamata davanti al giudice Almachio che ne ordinò la morte per soffocamento nel bagno di casa sua, ma si narra che "la Santa invece di morire cantava lodi al Signore". Convertita la pena per asfissia in morte per decapitazione, il carnefice vibrò i tre colpi legali (era il "contratto" dei boia per ogni uccisione) e, non ancora sopraggiunta la morte, la lasciò nel suo sangue. Fu Papa Urbano I, sua guida spirituale, a renderle la degna sepoltura nelle catacombe di San Callisto.

 

La Legenda Aurea narra che Papa Urbano I, che aveva convertito il marito di lei Valeriano ed era stato testimone del martirio, «seppellì il corpo di Cecilia tra quelli dei vescovi e consacrò la sua casa trasformandola in una chiesa, così come gli aveva chiesto».

 

Nell'821 le sue spoglie furono traslate da papa Pasquale I nella Basilica di SantaCecilia in Trastevere. Nel 1599, durante i restauri della basilica, ordinati dal cardinale Paolo Emilio Sfondrati in occasione dell'imminente Giubileo del 1600, venne ritrovato un sarcofago con il corpo di Cecilia in ottimo stato di conservazione. Il cardinale allora commissionò a Stefano Maderno (1566-1636) una statua che riproducesse quanto più fedelmente l'aspetto e la posizione del corpo di Cecilia così com'era stato ritrovato; questa è la statua che oggi si trova sotto l’altare centrale della chiesa.

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Descrizione immagine

Era l'11 set 2015, quando Luciano Lamonarca, Tenore, nativo di Ruvo di Puglia e residente negli Stati Uniti d'America (Stato di New York), ci ha inviato l'annuncio della nascita del suo primo bambino. Dalle sue parole traspare l'essere uomo, cattolico, credente e filantropo:

 

“Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho chiesto…” I Samuele 1:27

 

Esordisce con questo versetto del Vangelo, Luciano,

 

"A tutti i miei amici e fans, - prosegue -


Sono felicissimo di annunciare l'arrivo del nostro primogenito, Nicholas Sebastian. Siamo benedetti per aver ricevuto il frutto del nostro amore, dopo cinque anni di matrimonio. E sì...... Nicholas Sebastian è il primo Lamonarca nato negli USA! :-)


Nicholas Sebastian è nato il 3 Settembre, alle ore 8:36. Il suo peso è di circa 3,7 kilogrammi e misura  52 centimetri.


Vi prego di pregare per noi dal momento che affrontiamo questo difficile, ma bellissimo compito di essere genitori!

Il Vostro, Luciano".

 

Le parole di Luciano, a un mese di distanza dalle prime, il 09 nov 2015, sprizzano altra felicità:

 

"Miei Cari Amici,  - dice con tono fervente del valore dell'amicizia -


sono felice nel condividere con voi la lieta notizia che questo scorso Sabato, 7 Novembre 2015, Nicholas Sebastian è stato battezzato ed è quindi entrato a far parte della nostra famiglia cristiana.


La cerimonia religiosa è avvenuta nella città di Greenwich, Connecticut, nella Chiesa di Santa Maria, ed è stata celebrata dal Vescovo della Diocesi di Bridgeport, Sua Eccellenza Franco Caggiano. Ha concelebrato Padre Thomas Hoar, amico e nostro consigliere spirituale.


Siamo estremamente grati all'On. Robert Astorino, Presidente della Regione del Westchester, nello Stato di New York, e sua moglie Sheila, per aver accettato di essere padrino e madrina di Nicholas Sebastian. Circa sessanta amici, proveniente dai diversi stati americani, si sono uniti a noi in questo importante giorno. E' stata un'esperienza emozionante che speriamo di ripetere al più presto, se questo è nella volontà di Dio.


Avrei voluto veramente tanto avere l'opportunità di avervi qui con noi, ma colgo l'occasione per confermarvi che io, Valentina e Nicholas Sebastian, insieme al padrino e la madrina, saremo in Puglia alla fine dell' Aprile prossimo, dove cercheremo di organizzare una cerimonia tutta italiana ed al quale inviteremo i nostri più cari amici:
voi.
Con affetto. Luciano
"


Non occorre commentare queste parole, dalla sua felicità per essere cristiano e sostenitore della fede e dal suo desiderio di avere acconto, in momenti come questo,  i suoi amici, si evidenzia subito l'indole dell'animo che occupa il corpo di Luciano Lamonarca.

Ora con una breve pausa vogliamo dire ai nostri lettori che Nicholas Sebastian è veramente molto bello, se volete la conferma potete visitare il sito del Tenore Lamonarca: http://www.lucianolamonarca.com/site/ e in diretta il link di Twitter che vi porta alla foto di questo dono che Dio ha dato a Luciano e  Valentina:

https://twitter.com/LLamonarca/status/661660709835710466/photo/1?ref_src=twsrc^tfw

 

Tramite il seguente link, vediamo anche un video che evedenzia uno stralcio della vita del Tenore Luciano Lamonarca, che oltre ai suoi impegni si prodiga in opere di bene, in questo caso in qualità di sostenitore, amministratore delegato, della "San Pio Fundation":

 

Saint Pio Foundation, 1011 First Avenue, Room 1350 New York, NY 10022

http://www.saintpiofoundation.org/ita/

 

Il video che segue è un comunicato stampa pubblicato il 17 dic 2014:  "News 12 di Westchester Inter iewe d Maestro Luciano Lamonarca, amministratore delegato della Fondazione Pio Santo, per il concerto di beneficenza White Christmas in Pelham, NY, il 18 Dicembre 2014"
https://www.youtube.com/watch?v=C_mcyUw4Pqc

 

Intanto diremmo di completare la stesura del nostro articolo dando notizie più dettagliate di Luciano Lamonarca ai lettori che potrebbero chiedere: "chi è il Tenore Luciano Lamonarca?"

In questa Biografia la risposta:

 

Il tenore Italiano Luciano Lamonarca ha studiato con famosi insegnanti, quali Gino Lo Russo-Toma, Franco Corelli, Carmen Sensaud, Salvatore Fisichella, Roberto Scandiuzzi e Daniele Barioni.

 

Egli si è esibito in concerti al Lincoln Center, al New York Theater for the Performing Arts, alla Carnegie Hall, nell’ Assemblea Generale e l’auditorium Dag Hammarskjold Nazioni Unite, al Madison Square Garden in New York, alPalais Liechtenstein Museum in Vienna, Austria, al Great Hall of the Palace National Philharmonic Orchestra in Minsk, Bielorussia, all’ auditorium La Vallisa in Bari ed al Teatro Politeama in Palermo.

Ha cantato e si è esibito sotto i patrocini delle più alte istituzioni, tra le quali le Nazioni Unite, l’Unesco, l’Unione Europea, la Presidenza della Repubblica Italiana, la Camera dei Deputati Italiana, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero della Gioventù, la Regione Puglia e la Regione Sicilia.

 

Tra i concerti e le esibizioni più importanti, si ricorda quello delle Commemorazioni dell’attentato alle Torri Gemelle, tenutosi presso la Contea del Westchester, nello Stato di New York, con diretta televisiva dell’emittente NEWS 12. In Novembre 2011 è stato il solista principale del concerto “United Academia”, per la celebrazione del 1° anniversario dell’United Nations Academic Impact. In numerose occasioni è stato invitato nel cantare quale ospite artista al prestigioso Fashion Show di New York, tenutosi al Waldorf Astoria Hotel di Manhattan. Altri progetti artistici includono un tributo al grande tenore Mario Lanza, con due concerti solistici tenuti in Milwaukee (Wiscounsin), ed il progetto online dal titolo “Ricordando Mario Del Monaco”, quale tributo al leggendario tenore Mario Del Monaco nel 30° della sua dipartita, ed eseguito dietro approvazione del famoso regista Giancarlo Del Monaco.

 

In Germania si è esibito allaIV edizione dell’ “Europaishes Jugend Musik Festival”, in Passau,durante un concerto interamente dedicato a Giuseppe Verdi.È stato il più giovane cantante d’opera ad esibirisi alle Nazioni Unite di New York, dove nell’anno 2007, subito dopo il concerto di Ennio Morricone, è stato invitato quale unico rappresentante dell’Italia al concerto “United We are Peace” presso il prestigiosissimo Dag Hammarskjold Auditorium, dietro invito della Fondazione Zaraspe.

 

L’anno seguente si ripresenta alle Nazioni Unite, invitato come unico artista rappresentante il continente europeo, al concerto organizzato nell’Assemblea Generale Nazioni Unite, e dove si è esibitoalla presenza di numerosi ambasciatori, nonché del 62° Presidente dell’Assemblea Generale, S.E. Mr. Srgjan Kerim e del Segretario Generale delle Ban Ki-Moon. Successivamente si ripresenta quale tenore solista presso le Nazioni Unite, in occasione della “Cerimonia di Premiazione per il Servizio Pubblico”, organizzato dal Dipartimento della Pubblica Amministrazione delle Nazioni Unite, accompagnato da I Solisti del Teatro Regio di Parma. Sempre nel 2008 è stato invitato quale tenore solista durante la cerimonia di apertura della prima mondiale del film “Carnera: la montagna che cammina“, tenutosi presso il Madison Square Garden di New York, e dove ospiti d’onore sono stati l’attore americano Burt Young ed il premio Oscar F. Murray Abraham.

 

Nel Marzo 2009 ha realizzato il suo primo CD intitolato “Mamma”, dedicato alla sua cara madre, lanciato in conferenza stampa in New York, di cui parte dell’incasso della vendita dei CD è stato donato al progetto Missionario “City of Hope”, in Zambia. Nel Gennaio 2012 ha realizzato il suo nuovo Album “The Impossible Dream”, un’eccezionale compilation di arie d’opera italiana e di successi pop-operistici americani, realizzato in partnership con la New York Choral Society. Parte del ricavato della vendita di ciascun brano, venduto entro il 31 Dicembre 2012, è stato donato al progetto Mini Maestros. Questo progetto ha permesso agli studenti e genitori della scuola pubblica della Città di New York, di partecipare a concerti organizzati dalla New York Choral Society presso la Carnegie Hall di New York, in maniera gratuita.

 

Luciano Lamonarca ha rilasciato numerose interviste su reti televisive quali Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai International, Tele Norba e TGS Sicilia. Articoli su di lui sono stati pubblicati su testate giornalistiche quali Daily News, New York Post, The Italian Times, The Italian Tribune, The Italia Magazine (in Russo), La Repubblica, America Oggi, Il Quotidiano.Net, Il Corriere del Mezzogiorno, La Gazzetta del Mezzogiorno ed Il Giornale di Sicilia. Nel 2013 ha ricevuto una Proclamazione per meriti artistici dall’On. Robert Astorino, Presidente della Regione del Westchester (NY) e dal New York State Comptroller, On. Thomas DiNapoli. Attualmente risiede nello Stato di New York.

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Pensieri, sensazioni e valutazioni

dal libro "Anima in Restauro"

di Fausta Lastella


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 A breve sarà presentato al pubblico "Anima in Restauro" di Fausta Lastella edito da Giuseppe Arbore Editore Corato e pregiato dalla nota di presentazione della Dirigente Angela Adduci e della  Docente di italiano Lucia De Savino, del Liceo Oriani di Corato.

 

L'Anima in Restauro di Fausta Lastella, è un'Anima in continua evoluzione alla ricerca del "Giusto equilibrio" per la vita, è un'Anima che parla e scrive la sua.

 

Fausta Lastella, ultima di quattro sorelle, è nata il 28 febbraio 1993 da Aldo Lastella "Luogo Tenente" dell'Aereonautica presso il Comando Terza Regione Aerea Bari e da Rosa Lidia Quinto, Insegnante Scuola dell'Infanzia presso l'Istituto Cesare Battisti di Corato, genitori che Fausta ringrazia per il concreto contributo nella realizzazione di questo lavoro, come ringrazia la sorella Nunzia Lastella, che ha realizzato gli acquerelli contenuti nel libro.  

 

Diplomata presso il Liceo Classico Oriani, Indirizzo Beni Culturali, di Corato, Fausta è attualmente iscritta al terzo anno di Beni Culturali "Curriculum Archeologico" presso l'Università Aldo Moro di Bari e oltre al suo attaccamento allo studio, Fausta ha anche l'Hobby della Musica: "Chitarra dall'età di 14 anni e Pianoforte da tre anni".

 

Ma della scuola, del normale hobby per attività fisica, sonora e canora, che fanno parte della normalità della vita di oggi potremmo dire che il tutto rientra nel corso del modus vivendi. Ciò che invece si vuole evidenziare di Fausta è che Ella ha in sé  un'altra grande passione, "la passione di ascoltare la voce della sua Anima" e che ha trasformato, tutto ciò che ha pensato e percepito, in forma poetica e ben composto, in scrittura su carta. Ed ecco che da questa sua singolare passione, la giovane Fausta vi presenta il suo libro intitolato appunto "Anima in restauro", un libro contenente un grosso fardello di meditazioni con il quale vuole parlare al mondo d'oggi ponendo i suoi pensieri, le sue riflessioni, le sue convinzioni e deduzioni all'attenzione dei lettori.

 

Solo da una attenta analisi del suo lavoro, si può rilevare che con questa raccolta, Fausta, persona dall'indole conviviale e rispettosa dell'Umanità, mette in risalto i veri valori della vita, che, così come sono stati tramandati da secoli, Ella desidera che vengano convissuti dai propri simili e tramandati alle prossime generazioni.

 

Concetti legati alla Fede Cristiana e alla logica della vita i suoi, concetti sui quali sarebbe opportuno edificare solidi intendimenti finalizzati a migliorare il prosieguo della convivenza sociale e del rispetto reciproco. Uno scritto che va oltre ogni normale racconto e che con il suo contenuto a largo raggio filantropico con il quale Fausta è in grado di capire e raccontare anche i problemi altrui si inserisce nella parte più sensibile dell'animo di chi legge.

 

A breve il libro di Fausta sarà presentato al pubblico. Un comunicato in tempo utile indicherà il luogo e la data di presentazione. Sin da ora invitiamo i nostri lettori ed essere presenti, sicuramente, in quell'occasione, scaturiranno importanti riflessioni e chissà se queste riflessioni non generino il recupero di alcuni valori perduti.

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"Morire di Speranza"


Martedì 13 10 2015 la Comunità di S. Egidio invita alla preghiera "Morire di Speranza" che si terrà nella Chiesa Matrice di Corato.


Un momento per ricordare e non restare indifferenti davanti alle tante vittime del Mediterraneo. Uomini, donne e bambini che provenivano dai Paesi in guerra dai quali fuggivano per aver salva la vita.

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Sabato 10 ottobre p.v. a Corato, nella Parrocchia S. Gerardo Maiella, sarà celebrata l’immissione canonica del nuovo Parroco Padre Francesco Visciano

 Padre Francesco Visciano in una foto di "Lemar"

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A un mese dal commiato del Parroco Padre Antonio Pupo, (vedi Articolo di riferimento) sabato 10 ottobre 2015, a Corato, nella Parrocchia S. Gerardo, retta dai Padri Redentoristi, alle 19.00, durante  una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, avrà luogo il rito della immissione canonica del nuovo Parroco Padre Francesco Visciano, che succede a Padre Antonio Pupo.

 

Padre Francesco è nato a Torre Annunziata (Na) il 16 aprile 1976, ma è cresciuto a Boscotrecase (Na), dove la sua parrocchia era assistita dai missionari redentoristi della vicina casa di formazione di Colle S. Alfonso nella cui struttura ha partecipato a incontri di pastorale giovanile vocazionale redentorista. Dopo varie esperienze forti, è entrato nel postulantato nel settembre 1995. Il 19 settembre 1977 ha emesso la professione temporanea, frequentando l’anno di noviziato a Teano (Ce). Successivamente si dedica alla pastorale giovanile, alle missioni, all’ assistenza agli ammalati e alla pastorale parrocchiale.

 

Ha compiuto gli studi presso la Pontifica Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Posillipo, tenuta dai Gesuiti, concludendoli nel 2001.

 

Il 25 novembre 2001 è ordinato diacono, ministero che svolgerà nel Madagascar (Africa). Nel giugno 2002 è rientrato in Italia e il 29 settembre 2002 è ordinato presbitero a Boscotrecase. Per tre anni ha esercitato il suo ministero sacerdotale (viceparrocato, missioni, predicazione, pastorale giovanile nella provincia religiosa, assistenza al santuario, confessioni) presso la comunità di Materdomini (Av), sede del Santuario San Gerardo.

 

Nel 2005 è trasferito nella casa madre di Ciorani (Sa), dove assieme ad altri sacerdoti, avvia un progetto di unità pastorale con 5 comunità parrocchiali.

 

Nel 2008 è tra i fondatori della comunità di Schiavonea di Corigliano Calabro (Cs), rimanendovi (ad eccezione di un anno in cui è stato a Lorenzo del Vallo-Cs, sprovvista di sacerdote)  fino al 2015. In questi anni si è dedicato all’apostolato parrocchiale, con particolare attenzione agli immigrati e ai disagiati, alla pastorale giovanile, missione e predicazione.

 

Nell’agosto 2015 è trasferito alla Casa Religiosa dei Redentoristi di Corato, dove ha assunto l’incarico di superiore della locale comunità e parroco della Parrocchia S. Gerardo.


La data del 10 ottobre, con il rito di immissione canonica, segnerà l’inizio ufficiale del suo ministero di parroco.

Muro Lucano (Pz), mercoledì 02 settembre 2015,  "Festa regionale per San Gerardo Maiella"

 

Con un ampio programma, redatto nella chiesa Sant'Andrea Apostolo di Muro lucano, il Popolo Lucano ha convalidato il ricordo di San Gerardo Maiella, Patrono della Basilicata.

 

Saranno pubblicati a breve un album fotografico e un gruppo video contenenti i particolari della giornata. I link:

 

Presenti alla manifestazione, oltre a numerosi Rappresentanti di tutte le Forze dell'Ordine, vari Comuni della Basilicata contrassegnati dei propri Gonfaloni e rappresentati da rispettivi Sindaci e Autorità delle relative Amministrazioni. Hanno rappresentato Corato (Ba), Comune gemellato con la Città di Muro il 09 maggio 2015, oltre ad alcuni cittadini coratini, tre componenti dell'Amministrazione coratina scortati da un Agente della Polizia Municipale: l'Assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente Mario Matteo Malcangi; il Consigliere Luigi Musci e la Consigliere Filomena Maldera. 

 

LA FESTA REGIONALE DI SAN GERARDO MAIELLA, Patrono della Basilicata, celebrata a MURO LUCANO, città natia del Santo, dal 24 agosto al 01 e 02 Settembre 2015, è stata avvalorata da un ricco programma che ha posto in evidenza la capacità organizzativa dei promotori.

 

"Il Popolo Lucano - spiega don Giustino D'Addezio - si riconosce nel Suo Santo Patrono GERARDO MAIELLA, guida del suo cammino storico e come ogni anno a Muro Lucano e con l'intendimento di esprimere la festa nella sua connotazione religiosa, culturale e sociale: unica e originale nello stile e nell'unità d'intendi, anche quest'anno è stata organizzata la V edizione del Festival nazionale delle mamme e dei bambini, con il quale.

 

In questa Festa Regionale sono state invitate le Istituzioni Regionali, Provinciali e Comunali che si affidano al patrocinio del Santo del Popolo, riconosciuto anche Patrono delle mamme gestanti e dei bambini, conosciuto e venerato in tutto il mondo, a onorare il Santo patrono con la loro presenza a Muro Lucano, dove possono visitare i luoghi di san Gerardo. Le comunità cristiane lucane sono state invitate alle celebrazioni che si terranno a Muro Lucano, Sua città natale".

"Siamo un popolo cattolico-crostiano, - ha precisato il Sindaco di Muro Lucano Gerardo Mariani - e da tali vogliamo vivere. San Gerardo nella nostra città è la nostra storia e la nostra fede, noi poniamo le nostre speranze in virtù della sua breve esistenza, esempio di vita e fede. E' da sapere che San Gerardo è anche il patrono delle mamme gestanti e dei bambini e come tale viene venerato in tutto il Mondo. San Gerardo è un'ancora di speranza, mi spiace per alcuni che non la pensano allo stesso modo".

 

Eccovi la sintesi del PROGRAMMA per la Festa

 

Chiesa S. Andrea Apostolo, 24 agosto - 1 settembre Solenne novenario

(animato da Padre Filippo Strippoli, Redentorista)

ore 18,00 S. Rosario, Novena, Santa Messa

 

LUNEDI31 AGOSTO

(Località Cappuccini) Giornata del Folklore e delle Tradizioni Popolari - FIERA:

Chiesa Cappuccini S.S. Messe ore 9,30; 10,30

ore 21,00 Piazza Don Minzoni, serata allietata dalla "Santarsieri Band" che ha partecipato come band ufficiale a Sanremo

 

MARTEDI 1 SETTEMBRE

ore 18.00 Chiesa Sant' Andrea, Giornata delle mamme e dei bambini, Santo Rosario, Novena e Santa Messa, Benedizione delle mamme e dei bambini (atto di affidamento a San Gerardo Maiella),

ore 19.00 (Piazza don Minzoni), XV ediz. del "DOLCE A SAN GERARDO MAIELLA" (offerto dalle mamme per tutti i bambini)

GROUPO FOLKLORISTICO DEI BAMBINI DI PIGNOLA "Li Muscatasce"

ESIBIZIONE DI DANZA DEI BAMBINI "come d'incanto di fiaba in fiaba"

a cura della palestra dynamika e centro danza maeva

Ballo di gruppo di bambini a cura di social dance

Presentatrice: EVA BONITATIBUS

 

MERCOLEDì 2 SEITEMBRE, FESTA SOLENNE DI SANGERARDO MAIELLA

Chiesa S. Andrea Apostolo, s.s. Messe ore 7,00; 8,00; 9,00; 10,00; 11,00

ore 17,15 Casa Comunale, La banda musicale di Oliveto Citra accoglie le Autorità e i rappresentanti delle Istituzioni Regionali, Provinciali e Comunali e allieta tutta la giornata

ore 18,00 Chiesa S. Andrea Apostolo, Solenne processione del Santo per le vie cittadine.

ore 19,30 Piazza Don Minzoni, S. Messa presieduta da S.E. Mons. AGOSTINO SUPERBO, Arcivescovo Metropolita, partecipata da quattro Padri Redentoristi e altri giovani novizi, animata dalla "Corale San Gerardo" di Muro Lucano.

Preghiera per il Popolo Lucano recitata da Dr.MARCELLO PITTELLA, Presidente della Giunta Regionale della Basilica/a.

 

ore 21,30: Piazza Don Minzoni V EDIZIONE "FESTIVAL DELLE MAMME E DEI BAMBINI"

Con la partecipazione straordinaria di FRANCESCO BACCINI

Presenta MARLA GIOVANNA LA BRUNA

Orchestra Basilicata Jazz, diretta da ROCCO PIETRAFESA

Sigla del festiva! di ANTONELLA COLANGELO

Ospite di onore: FAMIGLIA GIBBONI

La festa si conclude, in esclusiva, con lo" spettacolo Piromusicale" visibile da via Roma.

I partecipanti al Festival

Mamma        Silvia Possidente

Figlia            Sophia Possidente

Canzone       A modo mio

 

Mamma        Angela Santopietro

Figlia            Raffaella  Sansone

Canzone       A te

 

Mamma        Stagno Bruna

Figli              Nicoletti Enzo e Nunzia

Canzone       Il Gatto e la Volpe

 

Mamma        Laurino Daniela

Figlia            Monaco Rossella

Canzone       Io che amo solo te

 

Mamma        Cifarelli Anna Maria

Figlia            Gravina Maria Antonietta

Canzone       Io sono

 

Mamma        Paola Padulo

Figlio            Salvatore Martines

Canzone       Mamma

 

Mamma        Sorbo Giovanna

Figlia            Molinario Desirè

Canzone       O sole mio

 

Mamma        Marsico Rosaria

Figlio            Rossano Melissa

Canzone       Uscirà il sole

 

Mamma        Antonietta Rotunno

Figlio            Simone Spadino

Canzone       Introduzione Rondò capriccioso (Saint-Saens)

 

Mamma        La torre Enza

Figlia            Florio Francesca

Canzone       Un'ora sola ti vorrei

 

Vincitore di una borsa di studio da 1.000 euro

Mamma        Sorbo Giovanna

Figlia            Molinario Desirè

Canzone       O sole mio


Vincitore di un viaggio

Mamma        Antonietta Rotunno

Figlio            Simone Spadino

Canzone       Introduzione Rondò capriccioso (Saint-Saens)

 

Non credo ci siano da fare commenti: Credo proprio che per organizzare simili  manifestazione occorre impegno e capacità.

 

Giuseppe Arbore

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INNO ALLA VITA E ALLA FAMIGLIA


Muro Lucano vive in simbiosi con il suo Santo e tutto parla di Lui.

 

La Provvidenza ha voluto che questa città, protesa verso l'alto e verso il cielo, fosse la culla accogliente del "fiore più bello germogliato in questa nostra zolla di terra lucana".

Ancora oggi San Gerardo comunica con noi e, da artista qual'era, richiama e invita i giovani a saper amare le "arti belle" dentro la vita della famiglia "chiesa domestica", assicurando la Sua Protezione.

 

La famiglia diventa vera quando vive ed inneggia alla vita.

Ecco la reale finalità di questo originale festival: un inno alla vita per promuovere, attraverso la musica e il canto all'interno della famiglia, l'affermazione della qualità della vita, il valore supremo di ogni civiltà umana, nonché la difesa dell"'infanzia negata", la tutela delle mamme e gestanti e il desiderio naturale di essere mamme.

 

È un evento culturale, sociale e civile che motiva e dà significato al festival; il Comitato Regionale ha creduto in questa iniziativa e spera, di anno in anno, di farla considerare come avvenimento Nazionale, esclusivo della Regione Basilicata.

Muro Lucano segna un passo importante sul piano culturale e religioso e porta all'attenzione nazionale, la sua storia, il suo fascino naturalistico e il suo santo, venerato in tutto il mondo e riconosciuto protettore delle mamme e dei bambini.

 

Le quattro edizioni precedenti sono state significative e originali: la quinta, si spera, ancora di più. Auguri a tutti i concorrenti, finalisti nella preselezione.

 

A tutti l'appuntamento al 15 Ottobre per la Veglia del "Transito" di San

Gerardo e la "Notte della Luce".

 

Don Giustino D'Addezio

Presidente del Comitato Regionale e del Festival

www.festivalmammebambini.

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Martedì, 25 agosto 2015, Corato si è pregiato del concerto, in piazza Cesare Battisti, dell'inimitabile e intramontabile Fausto Leali.

 

Leali, uno dei più gettonati cantanti di fama internazionale dalla particolare voce vibrante, voce che gli ha reso l'appellativo di "negro bianco", ha allietato la serata coratina di martedì 25 agosto 2015, organizzata dall'Amministrazione comunale. Leali ha coinvolto la marea di pubblico presente in piazza, coratino e di altri paesi limitrofi, che ha apprezzato fino alla fine le sue piacevoli canzoni, canzoni presentate da Leali accompagnate dal giusto stimolo utile ad unire l'amore alla vita e finalizzato a diffondere una buona dose di significato umano.


Fausto Leali, nato a Nuvolento (Brescia) il 29 ottobre del 1944, con nelle vene "sangue misto a musica", si affidò al suo primo maestro di chitarra Tullio Romano, componente dei Los Marcellos Ferial e iniziò ufficialmente la sua lunga ed intramontabile carriera alla tenera età di 14 anni con un ingaggio da professionista nell'orchestra di Max Corradini, successo iniziale seguito dall'entrata a far parte all'età di 16 anni nell'orchestra del fisarmonicista jazz Wolmer Beltrami.


A questo inizio seguirono successi che arrivavano a pioggia e costanti:

Nel 1961 incide il suo primo 45 giri, con lo pseudonimo Fausto Denis.

Nello stesso anno scrive ed incide la sua canzone “Amarti Così”.

In seguito, nasce il sodalizio con la band “I Novelty”.

Incide diversi dischi, tra i quali le due cover dei Beatles “Please Please Me” e “Lei ti Ama” (She Loves You).


Inizia così a dedicarsi alla musica nera, in particolare al soul, che ben si addice alle caratteristiche della sua voce.

 

Nel 1967 il suo primo vero successo con "A chi", versione italiana della canzone statunitense "Hurt", che dopo varie presentazioni in Italia e negli USA a cura dello stesso Fausto e da altri selezionati cantanti, va in prima posizione per quattro settimane in Italia e nona in Austria conquistando così 4 dischi d'oro per aver venduto oltre 4.000.000 di copie nel mondo.

 

Sempre nel 1967, Fausto, partecipa per la prima volta a "Un disco per l'estate" con Senza di te, che in seguito verrà incisa anche da Ornella Vanoni.

 

L'anno successivo, dopo aver lasciato Mirella Gervasio, Fausto sposa la cantante Milena Cantù già ragazza del Clan Celentano, dalla quale avrà due figlie, Deborah e Samantha.

 

Al grande successo di "A chi" segue la partecipazione al Festival di Sanremo 1968 interpretando Deborah.

 

E dopo una lunga serie, i successi di Leali, uomo intraprendente con spiccata indole umana, sono evidenti in sostenuta quantità ancora ai giorni d'oggi che opera alla grande coadiuvato dalla sua ultima moglie (terzo matrimonio), la giovane foggiana Germana Schena che ha sposato il 14 giugno del 2014 e dal suo Gruppo di musicisti.

 

La storia di Leali, carica di piacevoli eventi, è una fonte inesauribile di  esempi di vita e di valori che pongono in risalto l'impegno e le capacità che ognuno di noi potrebbe esserne carico nel proprio modus vivendi.

 

Purtroppo non è possibile elencare in un articolo la grande quantità di obiettivi raggiunti da Fausto Leali e il percorso della sua vita. Dei suoi successi facciamo solo un consuntivo sommario che tra partecipazioni al Festival di Sanremo, tra Album, Raccolte, Live, 45 giri, interventi singoli e duetti, si denota il lungo cammino di Fausto in Italia e all'estero, che con la sua personalità e il suo particolare modo di cantare ha incantato per anni il grande pubblico  che lo ha seguito.

 

Ma la cosa che ci teniamo di più a puntualizzare è la grande disponibilità e comprensione che egli usa per il suo simile che lo rende, oltre un cantante particolare, anche un uomo con principi di vera umanità, "un uomo genuino per gli uomini genuini".

 

Al termine del concerto è stata la volta del il Sindaco di Corato Massimo Mazzilli, salito sul palco, dove ha ringraziato Leali per aver dato ai cittadini di Corato un momento di allegria e spensieratezza.

 

Noi di Eventi & Commenti, che abbiamo seguito Fausto Leali in altri suoi concerti, desideriamo dirgli: "grazie Fausto e auguri a te, per sempre".     

 

A fronte di ogni apprezzabile giudizio, anche negativo, sulla serata, tutto sommato, all'unanimità, il pubblico presente in piazza, coratino e di altre città, ha apprezzato l'operato organizzativo usato da chi di competenza e l'opera condotta con professionalità dal cantante Fausto Leali.

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12 agosto 2015 organizzato dal “Gruppo Skarìa” domani 13 c.a. a Deliceto Fg. la IV° Edizione del Folk Festival Deliceto

 

Per il quarto anno consecutivo a Deliceto (FOGGIA), il 13 agosto si terrà la IV° Edizione del Folk Festival Deliceto, la grande carovana di suoni, danze e colori provenienti da tutto il Sud Italia, organizzato dal “Gruppo Skarìa”, con il patrocinio della Regione Puglia, del Gal Meridaunia, la F.I.T.P.(Federazione Italiana Tradizioni Popolari) e il Comune di Deliceto.

 

La rassegna è nata per creare non una serata di spettacolo folcloristico, ma un evento duraturo nel tempo che identificasse il nostro borgo come il centro di intersezione della cultura tradizionale folcloristica dei Monti Dauni e non solo.

 

Il Folk Festival Deliceto è un appuntamento ed un riferimento fissi e scientificamente qualificati e prestigiosi, nel fornire, anno dopo anno, un quadro sempre più aggiornato, valido e stimolante della musica popolare, delle sue tradizioni e soprattutto delle sue ancora ignote. Dalle ore 21:00, dopo la sfilata in costume tradizionale, comincerà il festival itinerante. Lo riteniamo "itinerante" e unico per molteplici aspetti: in primo luogo perchè anima tutte le piazze e le strade principali del nostro borgo cercando il contatto diretto con le persone; il pubblico diventa quindi protagonista della serata e non soltanto spettatore. In secondo luogo perchè ospitiamo numerosi gruppi ed associazioni folkloristiche che con noi condividono questa passione per la riscoperta delle tradizioni e i suoni del passato.

 

Ben 12 gruppi folclorici, 500 tra musicisti e ballerini, provenienti dalle varie regioni del sud, che quest’anno animeranno il Folk Festival: G.F. “Antica Vescia” - Castelforte (LT), G.F. “Pizzeche & Muzzeche” - Vieste (FG), G.F. “F’st’nidd” - Lavello (PZ), G.F. “I Guje” - Guglionesi (CB), G.F. “La Frattese” - Ausonia (FR), G.F. “Lu Chicchirichì” - Viggiano (PZ), G.F. “Agnone” - Agnone (IS), G.F. “Fontanavecchia” - Casalduni (BN), G.F. “Re Pambanelle” - Bitonto (BA), G.F. “Le Due Torri” - Miranda (IS), G.F. “Aterranesi” - Montoro (AV), G.F. “Lapecheronza” -  Ruvo di Puglia (BA).

 

Visto il crescente interesse, non solo per le danze popolari, ma anche per la musica tradizionale, abbiamo inoltre pensato di far conoscere gli strumenti musicali della cultura popolare utilizzati durante il Festival all'interno di una mostra-mercato in cui chiunque può cimentarsi nel provare a suonare uno strumento o scoprire come viene realizzato grazie all'aiuto dei laboriosi maestri artigiani presenti. E’ come un battito del cuore ogni giorno rinnova il miracolo della vita, così vogliamo che Deliceto diventi il cuore pulsante del Folklore.

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MARTEDI’ 11 AGOSTO LUNGA NOTTE SONICA AD ARTE FRANCA DOC: MASSIMO CARRIERI, ERICA MOU, ROBERTO ANGELINI E RENZO RUBINO CON IL CONCERTO ALL’ALBA

 

Una maratona musicale che si concluderà con uno dei momenti più emozionanti e attesi dell’estate martinese: l’alba del nuovo anno della Martina Angioina con il live di Re Rubino 

 

Chi lo ha vissuto gli scorsi anni può dirlo: assistere al concerto all’alba di Arte Franca DOC, con i primi raggi del sole che illuminano tutta la Valle d’Itria, è un’esperienza unica, quasi onirica, sicuramente da non perdere. Dall’ultimo balcone di Martina Franca, che si affaccia sulla splendida valle dei Trulli, ogni anno, dal 2013, la notte tra l’11 e il 12 agosto, si festeggia con un concerto all’alba la “Martina Angioina”, la festa civile istituita dall’amministrazione Comunale - Assessorato alle Attività e ai Beni culturali per il riconoscimento istituzionale del Casale della Franca Martina da parte di Filippo I d’Angiò.

Quest’anno la manifestazione musicale del compleanno della città è prevista interamente in Villa del Carmine e curata dalla Cooperativa Kismet in collaborazione con l’Ass. al Turismo, Area Metropolitana, l’Ass. Terra Terra e altre realtà del territorio. 

 

L’orario di inizio dell’evento culmine della stagione estiva martinese è previsto per le ore 23.30: tanti e diversi gli artisti che si alterneranno sul palco per quella che oramai è stata consacrata come la Notte Sonica.


Ad inaugurare la maratona musicale, Massimo Carrieri che, dopo aver portato la sua musica in giro per il mondo tra Italia, Europa, Stati Uniti e Australia, presenta i suoi lavori per la prima volta nella sua città. Pianista, organista e compositore, classico di formazione, contemporaneo per vocazione. Nella sua musica confluiscono organizzazione e improvvisazione, tradizione e innovazione. Un punto di partenza questo dal quale disegna un’estetica unica e personale, non classificabile in un determinato genere. Un'indole sensibile e raffinata che coglie ispirazione da materie ed argomenti spesso extramusicali o propriamente autobiografiche, in un’ottica di continua ricerca e sperimentazione.


In programma titoli presi da i suoi album "Seven" e "Zahir" e qualche novità.

 

A seguire Marcello Faneschi con il suo omaggio alle colonne sonore del cinema italiano, il soul blues del duo Angela Esmeralda e Sebastiano Lillo, resi famosi dal loro Deltasoul (primo disco, pubblicato nel giugno '14 autoprodotto, per l' etichetta Il Popolo del Blues): al pubblico di Martina Franca presenteranno progetto unico, fatto di anima, blues ed identità, col quale raccontano storie vissute tra il bizzarro e il quotidiano, storie che portano in giro fra grandi palchi e piccole realtà.

 

Ed ancora Roberto Angelini, musicista, autore, compositore e produttore artistico, artista a tutto tondo con diverse forme d'espressione di un talento che non si esaurisce con l'incisione dei suoi dischi, ma spazia anche dalla produzione di altri musicisti all'esecuzione di sculture in plastilina. Presente anche Erica Mou, nome d’arte di Erica Musci (classe 1990), una delle più interessanti cantautrici italiane.

 

A salutare l’arrivo dell’alba un omaggio al talento, all’ingegno, all’unicità martinese: Renzo Rubino torna, infatti, a esibirsi a Martina Franca, nella sua città natale, in un live unico, magico, onirico. In un’atmosfera rarefatta, Re Rubino ci condurrà tra sonorità che lo hanno reso famoso, in un viaggio musicale che ripercorrerà la sua giovane, ma intensa carriera musicale.

 

Renzo Rubino nasce nel 1988 a Martina Franca, in Puglia. Comincia a farsi conoscere a 16 anni in ambito locale e nel 2009 conosce il suo produttore artistico Andrea Rodini (già vocal coach della squadra di Morgan nella prima e seconda edizione di X Factor): realizza così nel 2011 il suo primo album, contenente sei brani originali e una cover, FARFAVOLE, che vede la partecipazione dal vivo della band Gli Altri. A novembre 2012 Rubino pubblica il nuovo singolo “Pop”, mentre a fine 2012 viene selezionato tra i vincitori di "Area Sanremo" per partecipare al Festival, edizione 2013, con il brano “Il postino”, dove vince il premio della critica .

 

La terza edizione di Arte Franca DOC, ideata e promossa dalla Cooperativa Kismet e da Arte Franca Laboratori Urbani, è resa possibile grazie al contributo e al lavoro di tante realtà: il Comune di Martina Franca, nel suo assessorato al Turismo, Area Metropolitana, l’A.P.S. Terra Terra, i main sponsor Area Domus e Serveco e i media partner Tacco di Bacco e Valle d’Itria News.

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

I concerti di sabato 8, 9 e 10 agosto avranno inizio alle ore 21.30.

I concerti della Notte Sonica dell’11 agosto avranno inizio alle ore 23.30.

 
Il programma completo su: www.artefrancadoc.it


Per info: 329/6658408 – artefrancalab@gmail.com

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01 08 - 30 09 2015, Fable moral of a journey - favola morale di un viaggio:

mostra personale di Vincenzo Mascoli a Miami.

 

Vincenzo Mascoli, Solo Show / Miami,

1 August - 30 September 2015

Opera D'Arte  - 83 Merrick way, Coral Gables, Florida / Miami

33134 - info@operadartebridal.com - 786.254.7658

 

Ma, chi è l'Artista Vincenzo Mascoli? La sua Biografia è riportata qui di seguito:

 

But, who is the Artist Vincenzo Mascoli? His biography is given below:

 

Biografia Artista:

VINCENZO MASCOLI nasce a Corato (BA) nel 1982 dove risiede e lavora. Si laurea  in Scenografia con 110 e lode all'Accademia di Belle Arti di Bari  con doppia specializzazione in scenografia/pittura con 110  e lode.

 

Tra le varie mostre personali e collettive si ricordano: National Accademy, New York, "La strada con la valigia" (2008), Triennale CRT Teatro dell'Arte, Milano (2008),  Galleria Teatro Curci, "Biennale di Arte Contemporanea De Nittis", Barletta (2009),  Galleria Belle Arti, "L'Arte in Viaggio", Barcellona (2010), Ateneo- Salone degli Affreschi, "Identità", Bari (2011), Pinacoteca Albatros, "Il viaggio", Mosca (2011), Galleria EmmaInfante , "Lirica materia", Torino (2011), Ex Chiesa San Francesco, "Sequenze visive", Como (2011), Public Jubilee, "I volti della notte", Corato (BA) - Berlino - Londra - Amsterdam - Miami - New York - Milano (in progress 2012), "Profondamente_Superficiale"  evento collaterale: "Andy Warhol. I want to be a machine" Castello Aragonese Otranto (2012) " Framment_Azione" Laterza Ta Palazzo Marchesale (2012) “Sequenze di Racconto” 83 Pitti Uomo Immagine Firenze (2013), “Gutai” San Francisco Art Istitute (2013) , “Metafisa a Sud” evento collaterale a De Chirico castello Aragonese Otranto ( 2013). Ètuttoungioco pinacoteca Civica Miani Perotti Cassano ( 2013) Artèpop galleria La Bottega dell’arte Ostuni (2014) Biennale Dicillo Triggiano (2014) “At Full Blast!” Acquaviva Bari (2014) Aniconica Galleria Babylon Roma (2014). “Stone”Masseria Torre di Nebbia (2014), “Artisti in Luce” Nuovo Padiglione Fiera del levante Bari, FacesContemporary Museo Storico MoscaV Edizione del Festival dell'Arte Italiana Suggestione di Puglia a Mosca ( 2014),”+x il Nepal” Teatro Margherita Bari 2015.

 

Concorsi:  vince il Primo premio nazionale “Illustrare Manzoni” Fondazione CASM Chieti(2008), vince due volte  il primo premio  “Il Pendio” Mostra D’Arte riservata ai Giovani Pittori del mezzogiorno D’Italia (2006-2008), vince la borsa di studio in pittura e scultura “Franco Zeffirelli Schoolarship in the Arts award for 2008” a New York City, U.S.A. Vince il Primo Premio Nazionale al Galàdellapolitica - Roma sezione Spot elettorali “Una rivoluzione Meridionale” 2011,vince un targa per il Premio d’Arte Internazionale Porticato Gaetano, Gaeta (2010), vince nella sezione Arti Visive il “Ricrea Festival”   Bari 2012, selezionato e vincitore come scenografo all'interno della rassegna "salviamo i talenti" - premio Attilio Corsini- presso il teatro Vittoria di Roma con le scene per lo Spettacolo Riccardo e Lucia regia di Claudia Lerro (2014) scenografo candidato ai Nastri d’Argento e altri concorsi per il Corto “Bella di Papà” regia di Enzo Piglionica (2014), Master Class all’Istituto d’Arte Surikov di Mosca (2014).

 

Lavora come Direttore di scena presso il teatro Comunale di Corato dal 2012 e come scenografo-costumista e realizzatore presso teatri e produzioni teatrali.

 

Artist biography:

Vincenzo Mascoli was born in 1982 in Corato (BA), where he lives and works. He graduates in Stage designing taking the mark 110 with summa cum laude at the Fine Arts Academy of Bari.

 

We remember his personal and collective exhibitions: National Academy, New York, “La strada con la valigia” (2008); Triennale CRT Teatro dell’Arte, Milan (2008); Teatro Curci Gallery,  “Biennale di Arte Contemporanea De Nittis", Barletta (2009);  Belle Arti Gallery, "L'Arte in Viaggio", Barcelona (2010); Ateneo- Salone degli Affreschi, "Identità", Bari (2011); Picture gallery Albatros, "Il viaggio", Moscow (2011); EmmaInfante Gallery , "Lirica materia", Turin (2011); Ex San Francesco church, "Sequenze visive", Como (2011); Public Jubilee, "I volti della notte", Corato (BA) - Berlin - London - Amsterdam - Miami - New York - Milan (in progress 2012), "A DEEPLY SUPERFICIAL PERSON "  event collateral : "Andy Warhol. I want to be a machine" Castello Aragonese Otranto (2012) " Framment-action " Laterza Ta Palazzo Marchesale (2012) "Sequences Story" 83 Pitti Uomo Immagine Florence (2013), “Metafisa a Sud” evento collaterale a De Chirico castello Aragonese Otranto ( 2013). Ètuttoungioco Pinacoteca Civica Miani Perotti Cassano ( 2013), Artèpop galleria La Bottega dell’arte Ostuni (2014) Biennale Dicillo Triggiano (2014) “At Full Blast!” Acquaviva Bari (2014) Aniconica Galleria Babylon Roma (2014). “Stone”Masseria Torre di Nebbia (2014), “Artisti in Luce” Nuovo Padiglione Fiera del levante Bari, FacesContemporary Museo Storico MoscaV Edizione del Festival dell'Arte Italiana Suggestione di Puglia a Mosca ( 2014),”+x il Nepal” Teatro Margherita Bari 2015.

 

Contests: he won the first national award “Illustrare Manzoni”, CASM Foundation of Chieti (2008); he won twice the first award “Il Pendio”, art exhibition for Young Painters of southern Italy (2006-2008); he also won the education grant in painting and sculpture “Franco Zeffirelli Scholarship in the Arts award for 2008” in New York City, USA. He received the first national award of Galàdellapolitica –Rome, electoral spots section for “Una rivoluzione meriodionale” 2011 and he also finally received a plate for the first international award Porticato Gaetano, Gaeta (2010), wins in the Visual Arts the "Create Festival " Bari in 2012 , selected as a set designer and winner part of the " save the talents " - Prize Attilio Corsini- at Teatro Vittoria in Rome with the scenes for the Performing Arts Richard and directed by Lucia Claudia Lerro (2014 ) nominated production designer at the Silver Ribbon and other competitions for Short " Bella 's Dad " directed by Enzo Piglionica (2014 ) , Master Class Surikov Art Institute in Moscow (2014).

 

He works as stage and costume designer and executor in theatres and for theatre productions

E passiamo ad alcune note critiche:

And we go to some critical notes:

 

Critical Notes:

 “Photography is  an  immediate action, drawing is a meditation moment” That is the idea of “Cartier-Bresson” about the difference existing between photography and drawing.

When an artist can handle together a photographic aptitude , while He is looking at the reality , and a fine artistic hand : at that precise moment , intense and significant artistic productions can be created.

That description suits perfectly the artist Vincenzo Mascoli , Who normally combine a fine pictorial meditation with advertising and photographic pics.

The artist is always trying to find iconic images from Our times , which are context and soundtrack of our lives and memories .

His paintings are a full repertoire of images coming from daily life.

His subjects are peaceful presences into a city caos, pieces of a big game of life.

In His paintings everything is going to create a sense of alienation from reality, an idealistic fire that going through  the reality boundaries can survive forever, in a place where We are major subjects with our “child ego”

It is the concrete photographic oxymoron. It’s the moment that become eternity .

Images are frames of reality , that fixe and define the contemporary world, which as We know can ‘t be stopped.

 

critical text: Michele Angelo Annese

 

Note critiche:

“La fotografia è una azione immediata, il disegno una  meditazione”. 

Così Cartier-Bresson precisa la differenza che esiste tra la fotografia e la pittura.

Quando in un artista si ritrovano un attento occhio fotografico sulla realtà ed una decisa mano artistica nascono opere composite e profondamente incisive.

È questo il caso di Vincenzo Mascoli. Il quale allo scatto fotografico e alla pubblicità  associa una attenta meditazione pittorica. Ricerca icone dei nostri giorni che come nella vita reale fanno da sfondo e colonna sonora a noi ed ai nostri ricordi.

I suoi dipinti sono un repertorio di immagini tratte dalla quotidianità.

I suoi soggetti sono presenze serene nel caos cittadino, elementi del grande gioco che è la vita.

Nei suoi dipinti tutto concorre a creare il senso di straniamento dalla realtà, a definire un fuori fuoco immaginario che superando i limiti reali della superficie si può prolungare all’infinito, dove il soggetto predominante siamo noi ed il nostro io fanciullo.

È l’ossimoro concretizzato dalla fotografia, è l’attimo che diventa eterno.

Le immagini dell’Artista bloccano e fissano, in istantanee della realtà, ciò che fermo non può essere: il mondo odierno.

Movimento che diventa pittura attraverso la sua energica gestualità.

 

Testo critico: Michele Angelo Annese

 

How to investigate the nature of things without exceeding a given boundary, taking the "superficial" aspects of it in an atmosphere of thoughts that assembles the plurality in itself?

The artistic dimension of Mascoli "disconnects" reality, questioning the possibilities of pre-sentation and re-presentation with a general trend towards the fragmentation and a consequent and marked preference for montage and collage.

Strong colors and materiality exalt fragments of daily life, the faces and bodies are accompanied by references to their own subjective memory, and in doing so they slip from the deconstructive side, where each piece is redefined and rebuilt, creating a sense.
Different elements come together in a common place, looming faces and bodies from the chaos where the contrast between color and form arouses definite and conflicting feelings, diversified from the Framment-action of the cognitive act.

The quiet emersion leads to the re-emergence of memories, suggestions, and finally we are left with just the game of observation and language that disseminates the meaning in the same way in which it disperses the ego.

 

critical text: Alexander Larrarte

 

Come poter indagare la natura delle cose senza oltrepassare una data linea di confine, cogliendone gli aspetti “superficiali” in un'atmosfera di pensiero che raggruppi in sé la pluralità?
La dimensione artistica di Mascoli “sconnette” il reale sottoponendo a dubbio radicale le possibilità della pre-sentazione, rap-presentazione con una tendenza a privilegiare la frammentazione e, da ciò ne consegue, una sensibile preferenza per il montage e collage.
Forti cromatismi e matericità esaltano dunque frammenti del quotidiano, i volti e i corpi vengono accompagnati da riferimenti alla propria memoria soggettiva, e così facendo scivolano dal lato decostruttivo dove ogni singolo frammento viene ridefinito e ricostruito, generando un senso.

Elementi diversi si incontrano in un luogo in comune e dal caos si profilano volti e corpi dove il contrasto colore -forma suscita nette e contrastanti sensazioni, diversificate dalla Framment_Az-Azione dell'atto conoscitivo.

La silenziosa emersione conduce al riaffioramento memorie, suggestioni e alla fine siamo lasciati soli con il gioco dell'osservazione e del linguaggio che dissemina il significato allo stesso modo in cui disperde l'ego.

 

Testo critico : Alexander Larrarte

 

Program in Detail / Programma in dettaglio

Title: Fable moral of a journey

Type of event | tipologia di evento: solo show Vincenzo Mascoli |

mostra personale di Vincenzo Mascoli


Critical text / Testo critico:

Michele Angelo Annese , Alexander Larrarte


Location: Opera D'Arte 83 Merrick Way, Coral Gables, Florida 786.254.7658 info@operadartebridal.com
date:Mondays 10am – 6pm

          Tuesdays                                    10am – 6pm
          Wednesdays                               10am – 6pm
          Thursdays                                  10am – 6pm
          Fridays                                      10am – 6pm
          Saturdays                                  10am – 6pm
          Sundays by appointment only


vernissage: 1 August 2015

 

Press office/ufficio stampa : Micaela Ferrara

Email: micaela.ferrara81@gmail.com

 

contact artist: Vincenzo Mascoli

sites: https://www.facebook.com/mascoli

          http://www.mascoli.blogspot.it/

Email :vincenzomascoli@hotmail.it

cell:340 9839322

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Corato 10 luglio 2015.

L'Estate Coratina, la rassegna più completa

di eventi che viene presenta ogni anno,

durante il periodo estivo, a Corato  

 

Per il 2015 sono settantacinque gli eventi gratuiti che uniscono musica, spettacoli, laboratori e cultura.


Per tre mesi il Comune di Corato sarà teatro di iniziative pensate per una fruibilità diversificata che abbraccia piccoli e grandi, animando spazi, strade e piazze.


E’ un cartellone  ricco di emozioni quello dell’Estate Coratina 2015 organizzato dall’Amministrazione Comunale che prevede due grandi concerti e rassegne che, con il trascorrere del tempo, sono diventate colonne portanti di questo periodo dell’anno. Partners di questo viaggio che coniuga arte, teatro, tradizione, musica e natura sono il Parco dell’Alta Murgia, il Gal - Le Città di Castel del Monte, Puglia Imperiale Turismo, il Forum dei Giovani del Comune di Corato, la Pro Loco Quadratum, l’associazione Cuore della Puglia e Città dell’Olio.


Ringrazio quanti hanno lavorato alla stesura di un programma ricco ed articolato – sottolinea il Sindaco Massimo Mazzilli – in cui si è tenuto conto delle esigenze di tutti coloro che rimarranno n Città e che ogni sera potranno usufruire di spettacoli di intrattenimento gratuiti e soprattutto di qualità, capaci di coniugare l’arte alla nostra tradizione. Auspichiamo che la ricca programmazione possa anche inconrare i gusti di altra gente proveniente dai paesi vicini, affincè la nostra Città diventi sempre più  polo attrattore in ambito culturale del circondario”.


Tra gli appuntamenti più importanti dell’Estate Coratina 2015 da segnalare, il laboratorio conclusivo del progetto Archeotour – L’archeologia in movimento in programma sabato 11 luglio a Masseria Cimadomo in località San Magno con laboratori ideati per i più piccoli, mercatini del gusto a cura delle aziende locali e la suggestiva Cerimonia del fuoco.


Arriva per il secondo anno consecutivo la “Cena in bianco” organizzata da Donne e Società – La Centrale delle Idee che si svolgerà sabato 11  in Piazza Sedile.

La travolgente “Alegria” del Club Buena Vista coinvolgerà la Villa Comunale domenica 12 luglio, mentre dal 13 al 18 luglio torna l’appuntamento con Brisighella sotto le stelle a cura della Pro Loco Quadratum.


Spazio alla musica leggera italiana con il concerto di Luisa Corna in programma sabato 18 in Piazza Cesare Battisti.

Al recupero della cultura contadina e della tradizione, l’appuntamento del 19  luglio quando a partire dalle prime ore del giorno le strade della città ospiteranno la suggestiva “Sfilata di carrozze ed attacchi d’epoca”.


Sarà un vero e proprio Villaggio delle Stelle quello che il 22 luglio attenderà i visitatori in Piazza Cesare Battisti per la Festa del Parco dell’Alta Murgia che propone il suggestivo evento “Aspettando Up 2015”,  mentre il 23 nel Museo della Città e del Territorio ci sarà l’inaugurazione della mostra storica “I Poerio. Storia e Poesia. Genealogia e storia della Famiglia Poerio”, in programma fino al 13 settembre.

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Descrizione immagine

      Il 30 luglio la rassegna “Next” organizzata dal Forum dei Giovani ospiterà il concerto di Tiziana Felle Ensemble in programma nel Chiostro di Palazzo di Città.

      “Sax and the city. Uncle sax Orchestra” con il maestro Mario Marzi è l’appuntamento in programma il 6 agosto in Piazza Sedile.


      Dal 13 al 24 agosto torna l’appuntamento con le Barche di Santa Maria a cura della Pro Loco Quadratum, che andranno ad abbellire le strade cittadine mentre il giorno di ferragosto si ballerà in Villa Comunale sulle note del Ritmo 80 The Party Show 90’S.

Dal 22 al 24 agosto al via i Solenni festeggiamenti del Santo Patrono San Cataldo con l’allestimento della mostra “San Cataldo a fumetti” di Mario Oscar Gabriele nel Chiostro di Palazzo di Città.


Il 25 arriverà sul palco di Piazza Cesare Battisti la graffiante voce di Fausto Leali per un concerto in cui il cantante ripercorrerà i brani più significativi della sua lunga carriera musicale.

Creatività a 360 gradi per il centro storico di Corato con “Il pendio” in programma dal 26 al 31 agosto.


Festa di quartiere in Piazza Almirante il 13 settembre con “Tra spettacolo e Solidarietà … quartiere in festa” a cura di Teddy Clan: quest’anno presenterà la serata Paolo Brosio mentre l’ospite musicale sarà Nick de “I Cugini di campagna”.


Pagine da leggere e da sfogliare dal 21 al 28 settembre con la Festa dei Lettori. “Parole Sacre” a cura del Presidio del Libro di Corato mentre il 23 Settembre nel Tearo Comunale appuntamento con la tappa coratina de “I dialoghi di Trani “.


Ancora libri con la V edizione di “Fiero del libro” in programma a Palazzo di Città dal 24 al 27 settembre mentre dal 25 al 27 settembre nel Teatro Comunale ci sarà l’anteprima della rassegna di teatro studentesco “Città dei Dolmen”a cura del Teatro delle Molliche.

Ottobre si apre all’insegna dell’enogastronomia e della valorizzazione dell’olio extravergine di oliva. Il 2, 3 e 4 infatti Corato ospiterà la kermesse nazionale “Girolio 2015-Verso Sud”.


Ultimo appuntamento in cartellone, quello dedicato agli amici a quattro zampe con Quattrozampe in festa in programma nella Villa Comunale il 4 ottobre.

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26 giugno 2015 a Corato il 03 luglio 2015 un Concerto musicale diretto dal M˚ Gennaro Sibilano

 

Si terrà a Corato, il 03 luglio 2015, in piazza Sedile alle ore 21,00 circa un Concerto promosso dalle associazioni musicali “Cassano” di Ruvo di Puglia / “Vilella” di Corato   e  dall’Assessorato alla Cultura di Corato.

 

 “La banda ieri e oggi” (evoluzione stilistica della banda nel tempo), questo è il titolo di un insieme di opere che saranno eseguita dall'Orchestra di fiati  diretta  dal  M° Gennaro Sibilano e dalla Soprano Angela Lomurno  di (Altamura) e dal Tenore  Giovanni Mazzone  di (Ruvo di Puglia)

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Uno dei momenti più dolorosi della storia italiana commemorato a Corato il 06 giugno 2015


Sentiamo il dovere di riportare alcuni dati storici di dominio pubblico che rievocano un evento rimasto indelebile nella mente di chi lo ha vissuto e di chi lo ha appreso da fonti di studio "la Prima Guerra Mondiale".

 

Era il 28 giugno 1914 quando ci fu un Attentato a Sarajevo.

Fu il gesto omicida del nazionalista serbo Gavrilo Princip che colpì l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria-Ungheria, e sua moglie Sofia durante una visita ufficiale nella città bosniaca nel 1914. Dopo un mese dall'uccisione della coppia, il 28 luglio l'Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia. Il conflitto che era alle porte sarebbe stato senza precedenti nella storia e avrebbe richiesto la mobilitazione di oltre 70 milioni di uomini e la morte di oltre 9 milioni di soldati e almeno 5 milioni di civili.

 

Anche l'Italia fu coinvolta in questo triste evento "la guerra contro l'Austria-Ungheria" e così fu che, sotto l'alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò le operazioni belliche il 24 Maggio 1915 che, con fede incrollabile e tenace valore, condusse ininterrotte ed asprissime per 41 mesi è vinse.

 

L'entrata in guerra dell'Italia

L'Italia entrò nel conflitto il 24 maggio 1915 con la dichiarazione di guerra consegnata dall'ambasciatore italiano all'Austria in Vienna.

L'italia sparò il primo colpo di cannone il 24 maggio dal Monte Verena diretto all'Altopiano di Folgaria. Iniziva così la triste storia che vide coinvolti moltissimi italiani. Alle 23:56 dello stesso giorno la flotta Austro Ungarica bombardava Ancona e colpito a morte cadeva il primo soldato italiano, che apparteneva all'8° rgt. Alpini battaglione Cividale che stava posizionandosi sul confine sul monte Kolovrat in comune di Drenchia, prov. di Udine .

Il Comando venne affidato al generale Luigi Cadorna e il fronte si estendeva dallo Stelvio al Mare Adriatico. Il tentativo attuato di sfondamento si ebbe sull'Isontino verso Lubiana. Nel frattempo un tentativo si ebbe anche sul col Basson dove in una notte vennero falcidiati numerosi fanti del treviso che tentarono di sfondare per la via di Trento passando Folgaria. MA i reticolati e le mitragliatrici poco conosciute come barriere agli attacchi a viso aperto, portarono ua carneficina con innumerevoli vittime.

 

La prima guerra mondiale fu il conflitto armato che coinvolse le principali potenze mondiali e molte di quelle minori tra l'estate del 1914 e la fine del 1918. Chiamata inizialmente dai contemporanei "guerra europea", con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero britannico e di altri paesi extraeuropei tra cui gli Stati Uniti d'America e l'Impero giapponese, prese il nome di "guerra mondiale" o anche "Grande Guerra": questo fu infatti il più grande conflitto armato mai combattuto fino alla seconda guerra mondiale.

 

I costi da capogiro in vite umane della prima guerra mondiale:

morti; 1.800.000 tedeschi, 1.400.000 francesi, 1,350.000 extra europei, 750.000 inglesi, 350.000 serbi, 2.000.000 russi, 680.000 italiani, alcune migliaia degli USA non nativi negli Usa. Per un totale di 8.450.000 morti, 21.188.000 feriti e 7.510.000 dispersi.

E qualcuno ha denominato questo conflitto la "grande guerra", mentre in realtà fu una "grande carneficina".

 

A Corato, la commemorazione del centenario dell'ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale, con la partecipazione di Associazioni Combattentistiche, Forze dell'Ordine, Autorità Civili e Militari e alcune scolaresche di terza media dell'istituto Imbriani, é avvenuta il 06 giugno 2015 su iniziativa dell'Associazione Nazionale Bersaglieri Corato. Le foto dell'evento sono visibili sul canale Picasa-Eventi & Commenti accessibile cliccando (Qui). Le prime cinque immagini, realizzare, come le altre di questa galleria, a cura di Giuseppe Arbore, si riferiscono alle trincee e postazioni ricostruite sui monti dolomitici a pochi chilometri da Cortina D'Ampezzo nei pressi del passo "Falzarego", "Lagazuoi" e " 5 Torri".

 

Siamo in piazza Vittorio Emanuele dinanzi allo Stele del Milite Ignoto, alle 09.30 si è dato inizio alla manifestazione. I fatti raccontati e le azioni militari rappresentate "alza Bandiera e suoni inerenti l'evento", a cura dei Bersaglieri, hanno avuto un indirizzo di conoscenza, "affinché non accada mai più una simile crudeltà umana".

 

Nella mente dei presenti, ricordi e considerazioni su quanto i nostri predecessori hanno vissuto durante questo atroce periodo bellico, il Sindaco di Corato Massimo Mazzilli ha voluto fare memoria delle classi 1899 e 1900, ragazzi molto giovani richiamati in guerra a causa della gravità del momento e della carenza di soldati: "Due generazioni - ha detto Mazzilli - che scomparvero del tutto o quasi, erano ragazzi molto giovani che hanno perso la vita per la Patria soprattutto nelle trincee dove si moriva di fame e di malattie più che di armi".

 

Al termine dei vari interventi è seguita la deposizione di una corona d'alloro ai piedi dei Caduti, poi, in corteo, preceduti dalla fanfara dei Bersaglieri, i partecipanti hanno raggiunto Palazzo di Città dove è stato reso ulteriore omaggio e deposta un'altra corona d'alloro dinanzi alla lapide del Militi Ignoti presente alla destra dell'ingresso principale del Municipio.

 

"Debbo ringraziare principalmente - ha precisato durante il suo messaggio di ringraziamenti l'Avvocato Pasquale Zucaro, Segretario dell'Associazione Bersaglieri di Corato - la Presiede Faretra e il Corpo Docenti dell'istituto Imbriani per aver concesso la partecipazione di 54 ragazzi di terza media che hanno sfilato da veri bersaglieri e la Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Battisti - Giovanni XXIII, Dott.ssa Grazia Maldera e il Corpo Docenti, per essere stati attivamente presenti.

 

"Un sentito ringraziamento - conclude Zucaro - va a quanti vi hanno partecipato, alle Associazioni d'Arma e ai componenti l'Amministrazione comunale, in prima persona al Sindaco Massimo Mazzilli. É stato emozionante far parte di questa cerimonia dove, idealmente, il testimone della memoria é stato trasferito dalla nostra generazione a quelle più giovani. Grazie a tutti e W l'Italia".

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ROMA, 28 MAGGIO 2015: 35° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DELL’APPUNTATO DI P.S. FRANCESCO EVANGELISTA, VITTIMA DI UN COMMANDO TERRORISTA DEI NAR. IL COMUNE DI ROMA INTITOLA UN GIARDINO A SUO NOME.

 

Ricorre oggi il 35° anniversario dell’uccisione dell’Appuntato di P.S. Francesco Evangelista.

 

Per l’occasione, oltre alla consueta annuale commemorazione all’interno del Commissariato “Porta Pia” – dove Evangelista prestava servizio – il Comune di Roma ha intitolato un Giardino al poliziotto.

Alla presenza del Questore di Roma Nicolò D’Angelo, delle Autorità Civili e Militari e dei familiari della vittima, è stata scoperta una targa in suo ricordo, con  l’intitolazione del Giardino su Corso Trieste, nel quale cadde vittima dei terroristi.

La mattina del 28 maggio 1980, Evangelista era infatti in servizio di vigilanza di fronte al Liceo “Giulio Cesare” con due colleghi del Commissariato Porta Pia, una scuola difficile, dove da anni avvenivano scontri tra studenti delle opposte fazioni politiche.

Quel mattino alle ore 8,10 quattro terroristi dei NAR raggiunsero il Liceo.

L’obiettivo era quello di disarmare i tre agenti e di schiaffeggiarli, per “ridicolizzare la militarizzazione del territorio”.

 

I poliziotti si accorsero della loro presenza e cercarono di reagire, ma i terroristi aprirono il fuoco per primi.

Franco Evangelista morì raggiunto da sette colpi, lasciando la moglie e i due figli.

I due poliziotti che erano con lui rimasero feriti gravemente.

Evangelista si era arruolato in Polizia nel 1962 ed aveva prestato servizio al Reparto a Cavallo, alla Scuola Allievi Sottufficiali di Nettuno e alle Volanti.

Esperto di arti marziali, aveva effettuato centinaia di arresti.

 

Il capo del commando venne ferito ed arrestato nel 1981 a Padova dopo un conflitto a fuoco.

La sua compagna, che partecipò all’assassinio dell’Appuntato Evangelista, venne arrestata nel marzo 1982.

Un terzo componente del commando si suicidò nel maggio 1982.

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09/05/15, Corato/Muro Lucano, sottoscritto, nel Municipio di Muro, il Patto di Gemellaggio

http://www.eventiecommenti.eu/notizia.aspx?id=1827 


Sabato 09 maggio 2015 realizzato un importante progetto, il Patto di Gemellaggio tra Corato, Ba e Muro Lucano, Pz.

 

Come abbiamo già spiegato tramite l'articolo precedentemente pubblicato: http://www.eventiecommenti.eu/notizia.aspx?id=1826, l'iniziativa è scaturita da un incontro a Muro Lucano, terra natia del compatrono della città di Corato san Gerardo, definito protettore delle gestanti e dei bambini, tra il sindaco Gerardo Mariani e il Direttore Responsabile di Eventi & Commenti, Giuseppe Arbore, in occasione di una visita di gruppo ai luoghi sacri di Muro, effettuata il 15 aprile 2010 "notizia pubblicata il 10/maggio sul cartaceo", oggi, a distanza di cinque anni è stato realizzato il sogno delle due città di condividere quanto di più utile possa esserci per la società.

 

Alla massiccia presenza di pubblico, coratino e di altre città vicine a Muro, e di Agenti delle Forze dell'Ordine, con, al tavolo delle firme:

 

Gerardo Mariani: Sindaco della Città di Muro lucano;

Mons. Giustino D'Addezio: Mons. di Muro Lucano;

Antonella Cerone  consigliere delegato alla: Cultura, formazione e turismo della Città di Muro Lucano che ha anche coordinato i passi più salienti dell'evento,

Massimo Mazzilli: Sindaco di Corato;

Don Antonio Maldera: Parroco di Corato a rappresentanza del clero coratino;

Gaetano Nesta: Assessore Comune di Corato;

Vito Santarsiero: Presidente I Commissione Affari costituzionali Regione Basilicata;

Vincenzo Procacci, coratino: Comandante della Legione Carabinieri Basilicata;

Forlenza Gerarda: Contursi Terme, delegata alla Cultura e Pari Opportunità;

Alfonso Forlenza: Contursi Terme, Assessore con delega alle Politiche Sociali, Politiche del Lavoro, Politiche per gli anziani e Politiche per l’immigrazione;

Donato Gasparro: Comune di Senerchia, Assessore;

Vito Antonio Remollino: Sindaco Comune Ripacandida;

Antonio Montanino: Sindaco del Comune Deliceto;

Maria Trimarco: Comune di Buccino, Assessore ai Beni Culturali, pubblica istruzione con delega ai gemellaggi;

Gerardo Malpede: Sindaco del Comune di San Gregorio Magno;

Pietro Pessolano: Sindaco del Comune di Auletta;

il Comune di Oliveta Citra

 

Il Gemellaggio è stato condiviso e sottoscritto dai Sindaci, dai Sacerdoti e dal Consigliere Regionale di Basilicata.

 

Soddisfattissimi i partecipanti coratini che in mattinata hanno potuto visitare i luoghi sacri di Muro e consumare un buon pranzo presso l'Agriturismo "Nonna Maria" in compagnia del sindaco Gerardo Mariani e di  Gerardo Tarricone, di origini coratine che, insieme ai figli ha fondato lo stabilimento della birra Morena in Balvano Pz, prodotto molto apprezzato in Basilicata in Italia e oltre frontiera. Durante il pranzo non è mancata la pioggia di buon auspicio che purtroppo, è stata accompagnata dalla grandine, come fosse una esortazione a tutti ad assumere l'impegno necessario che il gemellaggio richiederà dopo la grande giornata della firma.

 

Insieme ad altre di altre città, a Muro, hanno potuto far conoscere i loro prodotti le aziende coratine che hanno risposto positivamente alla nostra richiesta: Molini Tandoi con la pasta Ambra e relativi cataloghi anche dei loro nuovi prodotti in fase di realizzazione; Molino Casillo con i prodotti della linea Selezione Casillo; Torrevento con i suoi pregiati vini ricavati dalle migliori uve della Murgia Barese e Fiore di Puglia con i suoi apprezzati prodotti da forno "Taralli, minibruschette etc.". I loro prodotti e brochure sono stati proposti all'attenzione dei partecipanti alla manifestazione, in uno dei gazebo allestiti nella piazza del comune di Muro Lucano dall'Amministrazione murese in occasione della celebrazione del tanto apprezzato gemellaggio. Infine gli stessi prodotti sono stati in parte regalati ai visitatori e in parte offerti alla Concattedrale Sant'Andrea in occasione dell'offertorio durante la Celebrazione Eucaristica tenutasi da Don Giustino D'Addezio e Don Antonio Maldera.

 

La cerimonia si è conclusa nella sala teatro adiacente la chiesa dove alcuni Sindaci partecipanti hanno illustrato gli aspetti positivi delle proprie città e i loro propositi futuri. In ultimo i presenti hanno potuto partecipare al buffet offerto dagli organizzatori di Muro Lucano.

 

Tutti i passi della manifestazione sono stati immortalati in amatoriali video e album fotografici consultabili cliccando sui vari collegamenti ai link:

 

prima parte album/foto visita alla città; seconda parte album/foto celebrazione gemellaggio;  Per vedere tutti gli album di Eventi & Commenti cliccare su Google o Picasa, spazi inseriti nella Rete Eventi & Commenti.

Per i video: video prima parte visita alla città;

video seconda parte celebrazione gemellaggio

Per vedere tutti i video di Eventi & Commenti cliccare su: YouTube

 

Questo il testo completo del

PATTO DI GEMELLAGGIO

 

Città di Muro Lucano                                      Comune di Corato

 

I Comuni di Muro Lucano e Corato stabiliscono relazioni di cooperazione e di solidarietà per la loro affinità culturale e per la loro estrazione di comuni radici cristiane e trovano in San Gerardo Maiella il modello di vita in cui si riconoscono.

 

In riferimento ai valori etici, civili e religiosi del Santo, che ha avuto i natali a Muro Lucano e che ha soggiornato per un periodo a Corato, dove ancora oggi la gente lo ricorda per la sua capacità di coinvolgere tutti nella parola di Dio, intenerendo e toccando le anime, anche le più indurite, per aver fatto murare una finestra del monastero delle Domenicane, occasione di distrazione continua per le religiose e per aver liberato con un segno di croce un campo infestato da topi, che costituivano la disperazione dei contadini, gli Amministratori dei rispettivi Comuni intendono offrire proposte significative e vitali alle nuove generazioni, spesso disorientate da disvalori.

 

Proprio da questa consapevolezza nasce il desiderio di porre condizioni migliori per instaurare rapporti più intensi, mirati a breve e a lungo termine, tra le due comunità: Muro Lucano, che ha dato i natali a San Gerardo, proclamato patrono della Basilicata nonché delle madri e dei bambini, e Corato, dove San Gerardo ha svolte la sua missione coinvolgendo tutti con la parola di Dio e dove la gente lo portava in trionfo come se fosse un santo disceso dal cielo.

 

Le due Comunità evidenziano la comune matrice di fede, perché San Gerardo con la sua santità ha trasmesso una religiosità popolare, espressione della gente semplice, onesta ed operosa, profondamente legata alla volontà di Dio.

 

II gemellaggio tra Muro Lucano, che ne ha già sottoscritto 12 con altrettanti paesi gerardini, e Corato, nasce dalla volontà congiunta di consolidare i rapporti con carattere di ufficialità e di continuità, arricchisce la reciproca conoscenza, non disperde l'esperienza maturata nel tempo da generazioni precedenti, dà un significato etico e civile di grande importanza, mentre unisce strettamente i due paesi per rinsaldare e valorizzare nel tempo il comune patrimonio spirituale che San Gerardo ha saputo infondere e perpetuare nelle popolazioni.

 

Tanto premesso,

con il presente atto

 

i Comuni di Muro Lucano e Corato stabiliscono di:

 

1) promuovere tra le due comunità rapporti di collaborazione proficua nel nome del Santo;
2) adottare scambi culturali tra i cittadini dei rispettivi Comuni, in particolare i giovani, attraverso iniziative scolastiche, incontri di spiritualità, incontri culturali, sportivi e ricreativi;

3) intensificare gli scambi informativi, al fine di ricercare occasioni di crescita, di sviluppo e di testimonianze di fede popolare e di solidarietà umana, nonché proposte di lavoro per i giovani e scambi di esperienze lavorative;

4) progettare e realizzare iniziative, che apportino benefici alle rispettive comunità anche sul piano della promozione del territorio, ricco di storia e di bellezze paesaggistiche, e sul piano culturale attraverso scambi di esperienza e di ricerca su San Gerardo e sulla religiosità popolare e sulla storia civile;

5) incrementare rapporti tra le forze vive e il tessuto civile dei due Comuni;

6) mantenere tra le due Amministrazioni e le corrispondenti strutture amministrative, con sito Internet, contatti periodici per scambi di esperienze, condivisione di problemi e ricerca di soluzioni comuni;

7) promuovere la devozione del Santo con periodici pellegrinaggi nei luoghi gerardini di Muro Lucano, che fra l’altro annovera beni paesaggistici, culturali, librari e museali.

 

          Il presente protocollo, in questa solenne cerimonia a Muro Lucano con l'offerta dell'olio votivo per la lampada a San Gerardo Maiella e lo scambio dei doni, viene sottoscritto dai Sindaci dei due suddetti Comuni nonché dai rispettivi parroci, alla presenza dei Consiglieri comunali di entrambi i Comuni.

 

Dalla Residenza Municipale, 9 maggio 2015

 

Sindaco di Muro Lucano                                             II Sindaco di Corato

    Gerardo Mariani                                                  Massimo Mazzilli

 

II Parroco della Concattedrale                                 II Parroco di Corato   

        di Muro Lucano                                            Don Antonio Maldera

Mons. Don Giustino D'Addezio

 

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

MARCELLO PITTELLA

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